E.T.? È un incrocio tra un gatto e un affresco di Michelangelo ()

di Redazione, del 29 maggio 2013

Esce in libreria per Rubbettino "Carlo Rambaldi. Una vita straordinaria", la biografia del grande maestro degli effetti speciali scritta dal figlio Victor

E.T. il goffo e simpatico extraterrestre che ha fatto piangere e ridere milioni di bambini in tutto il mondo ha la faccia di un gatto, anzi di una gatta. Chicca, la gatta di Rambaldi, un bellissimo esemplare di himalaiano bianco, una sorta di incrocio tra un siamese e un persiano.
E che dire dell'indimenticabile poster con il dito del piccolo extraterrestre che sfiora quello dell'amico bambino? Chi ha pensato alla celebre creazione di Adamo dipinta sul soffitto della Cappella Sistina non si è sbagliato affatto. L'ispirazione per il poster del film venne a Rambaldi proprio da un'immagine del celebre affresco di Michelangelo.
E.T. è certamente il più celebre personaggio creato dall'inventiva di Carlo Rambaldi. Il maestro doveva riuscire laddove i tecnici degli Studios hollywoodiani erano falliti: soddisfare una richiesta di Spielberg che andava oltre i normali effetti speciali. Per Spielberg, E.T. doveva rappresentare una favola moderna, un personaggio vulnerabile e fragile che cerca di sfuggire alla cattiveria degli adulti, una sorta di Peter Pan venuto dallo spazio, ma anche un alter ego dello stesso regista che aveva vissuto un'infanzia travagliata.

Il personaggio, un indimenticabile vecchio bambino, dalla caratteristica andatura caracollante, conquista subito il cuore degli spettatori, tanto da far sì che, durante una delle prime proiezioni, a città del Messico, un bambino autistico scoppi a piangere sconfiggendo così il blocco emotivo che lo teneva avvinghiato.

La genesi di E.T., così come quella di molti altri capolavori di Rambaldi, i successi ottenuti così come quelli negati (primo fra tutto il Pinocchio rifiutato dalla Rai) sono raccontati in un'avvincente biografia dell'artista, scritta dal figlio Victor e lanciata in questi giorni in libreria. Si intitola "Carlo Rambaldi. Una via straordinaria". Leggerla è un'occasione in più per riscoprire un po' di orgoglio nel genio italico.

Victor Rambaldi, nato a Ferrara, condivide la passione per il cinema del fantastico col padre Carlo. Laureato alla UCLA di Los Angeles, è regista, sceneggiatore e scrittore di libri per ragazzi. Autore di diversi progetti di rilievo, tra cui documentari, corti musicali, spot pubblicitari e film d’azione, firma la regia del primo spettacolo multimediale in Italia, La Storia Bandita giunto alla 12a edizione. Tra i suoi film più recenti, “Il soffio dell’anima” ha vinto numerosi riconoscimenti sia in Italia che all’estero.