Marco V. Ambrosi racconta di un musicista immaginario ne Lo Strappo: la playlist (Tg24.sky.it)

di Redazione, del 23 Giugno 2023

uesto ragazzo di Calabria, quando non fa l’insegnante, suona con i Nuju e scrive romanzi. L’ultimo parla di un immaginario musicista che, tra gli anni ’90 e i 2000, rischia di diventare una rockstar. Lo sfondo musicale è servito per riflettere sul talento e la sua corrispondenza con fama e notorietà e per analizzare ciò che intendiamo oggi quando parliamo di successo. Le dieci canzoni sono un punto fermo negli ascolti musicali della sua vita e fonte d’ispirazione per calarsi nella storia di Tommy Moro.

1.     Smells like teen spirit – Nirvana

La canzone che mi ha permesso di vedere la luce. Chitarre elettriche e urla celestiali che a undici anni hanno invaso il mio canale uditivo. La curiosità di scoprire di più su Kurt Cobain e il movimento grunge, mi ha poi permesso di aprirmi alla via del rock.

2.     Eternal Life – Jeff Buckley

Quando nell’estate del 1995 ho scoperto l’album Grace, questa canzone è diventata per me come una preghiera. Jeff Buckley era ancora vivo e praticamente non lo conosceva nessuno nel mio piccolo paese sulla costa tirrenica calabrese: era come se cantasse solo per me.

3.     Drive – R.E.M.

La prima volta che ho ascoltato questo brano dei R.E.M., ho visto anche il video con Michael Stipe e altri, trascinati dalla folla di un concerto, come in uno stage diving. Immaginavo di trovarmi anch’io in mezzo a quella folla. Il mix di suoni acustici ed elettrici di Automatic for the people ha condizionato i miei gusti musicali.

4.     Amico fragile – Fabrizio De André

Ho ascoltato la prima volta questa canzone dal vivo, quando avevo tredici anni, restando tramortito dall’assolo di chitarra. Ci ho messo degli anni per capire tutto il testo. Ancora oggi, ascoltandola, scopro sempre una suggestione nuova.

5.     Quando sarai grande – Edoardo Bennato

Fin dai quando ho ascoltato per la prima volta questa canzone, ho pensato di diventare genitore per poterla dedicare alle mie figlie. Bennato ha scritto degli album meravigliosi negli anni ’70, Burattino senza fili è un capolavoro senza tempo, da far ascoltare a tutti, da 0 a 99 anni.

6.     Costruire – Niccolò Fabi

Non ho conosciuto questo brano quando è uscito. Come per il brano di De André l’ho ascoltata prima dal vivo, nello storico Fuori Orario. Ero al bar, insieme al grande Peppe Voltarelli, che mi disse di ascoltare con attenzione. Sono passati quasi venti anni e continuo ad ascoltarla, come una medicina, una volta a settimana.

7.     Come un’America – Gianmaria Testa

Ho scoperto Gianmaria Testa, un vero gigante della musica, grazie ai libri di J.C. Izzo. Per me si tratta della canzone d’amore perfetta. Non vedevo l’ora di conoscere la donna che amo per potergliela dedicare.

8.     Mica Van Gogh – Caparezza

Un brano profetico, pieno di riferimenti alla società attuale. Come di consueto Caparezza infarina i suoi brani di citazioni descrive lucidamente ciò che ci circonda, dimostrando di essere il migliore cantautore dagli anni 2000 in avanti.

9.     Cosa sono le nuvole – Domenico Modugno

Modugno rappresenta per me il senso dell’arte, la capacità di essere popolari e profondi. …e poi in questa canzone le parole sono di Pasolini, come le immagini del mediometraggio omonimo. Vedere Modugno che getta nella spazzatura le marionette di Totò/Iago e Otello/Ninetto Davoli cantando questa canzone, è, per me, una delle massime espressioni dell’arte.

10.  Hurt – Jonny Cash

Non ci sono parole per descrivere una canzone così struggente, cover del brano dei Nine Inch Nails Consiglio di ascoltarla in cuffia a occhi chiusi, lasciandosi traportare dalla voce del Man in Black nelle profondità della propria anima.