Delianuova. Sarà presentato domenica al Rifugio Biancospino il libro “Guida all’Aspromonte misterioso” (Tempostretto.it)

di Redazione, del 3 Ottobre 2023

DELIANUOVA – Verrà presentato domenica prossima 8 ottobre alle ore 14.30 il libro “Guida all’Aspromonte misterioso”. L’evento è organizzato da “Libera coordinamento Piana di Gioia Tauro” e si terrà al Rifugio Il Biancospino.

Il libro racconta della lotta di liberazione dell’Aspromonte, avvenuta negli anni bui dei sequestri e ancor prima. Fondamentale è stato il sacrificio di tanti, l’impegno dello Stato ma importante fu, dal punto di vista sociale e dell’immagine, la volontà di riappropriarsi pacificamente dell’Aspromonte con l’escursionismo. Si è così avviato uno sviluppo sostenibile grazie alle prime guide che accompagnavano i turisti, ai rifugi, alle cooperative, ai sentieri segnati e agli abitanti dei borghi che offrivano ospitalità nelle loro case, ponendo le premesse per l’istituzione del Parco nazionale dell’Aspromonte. Un impegno che ci ha consegnato una montagna finalmente libera e degna del riscatto che merita.

Presenteranno l’opera Francesco Bevilacqua direttore della collana “Gli Scarabei” di Rubbettino e don Pino De Masi referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro. Due personaggi perfettamente in sintonia con quanto il libro si propone.

Francesco Bevilacqua è avvocato di professione, scrittore, giornalista e camminatore per passione. Scrive per testate locali e nazionali. Ha pubblicato oltre venti libri dedicati al rapporto fra uomo e natura, al viaggio, al paesaggio, alle montagne della Calabria.

Don Pino De Masi è referente locale di Libera, rete di associazioni, cooperative sociali, movimenti e gruppi, scuole, sindacati, parrocchie, gruppi scout, coinvolti in un impegno non solo “contro” le mafie ma profondamente “per”: per la giustizia sociale, per la ricerca di verità, per la tutela dei diritti, per una memoria viva e condivisa. Una comunità di intenti con gli autori del libro che è confermata dalla prefazione di don Luigi Ciotti, presidente nazionale di “Libera”, alla quale saranno devoluti i proventi derivanti dai diritti d’autore.

Il libro, edito da Rubbettino, è curato da due autori tra i massimi esperti dell’Aspromonte. Giuseppe Battaglia, Generale dei Carabinieri, già Comandante Provinciale di Reggio Calabria dal 2017 al 2020, presta servizio in Bruxelles alla Commissione europea come Program Manager ed esperto di terrorismo, criminalità transnazionale e ambientale, difesa e sicurezza. Appassionato di alpinismo, canyoning e attività in mare. Alfonso Picone Chiodo, agronomo presso l’Università degli Studi di Reggio Calabria. Tra i primi in Calabria ad occuparsi di escursionismo fondando Associazioni nazionali e Cooperative ecoturistiche. Ha diretto progetti di ricerca naturalistica. Su tali temi ha pubblicato un centinaio di articoli su testate nazionali e locali ed è autore di una decina di volumi.

Gli autori hanno condotto un lungo lavoro di ricerca archivistica e di esplorazione dei luoghi di fatti di cronaca tratti dagli archivi dell’Arma dei Carabinieri, dall’Archivio di Stato e dalla stampa dell’epoca, nel periodo che va dal bandito Musolino ai sequestri di persona. Tutto ciò ha consentito la narrazione degli episodi criminali, la descrizione naturalistica dei siti ove essi si svolsero e 17 itinerari per accedervi. Diversi documenti e alcuni percorsi sono inediti. Completano il volume gli indici analitici e dei nomi.

Alla montagna buia e tragica degli eventi delittuosi si contrappone quella luminosa della natura, della gente onesta, delle sane tradizioni. Luoghi oggi finalmente liberi per l’escursionismo e per godere la montagna, grazie agli sforzi di tanti e all’amore della gente di Calabria.

Il tutto in un luogo magico qual è Il Biancospino, il più bel rifugio d’Aspromonte, gestito con cura e passione da Antonio e Teresa che hanno fatto dell’amore per la natura una scelta di vita. Appuntamento quindi domenica 8 ottobre per una giornata d’inizio autunno che sarà di impegno, di benessere e di riconciliazione con la nostra montagna.