In libreria, “Teste mozze”, romanzo storico dello scrittore Franco Maldonato ()

di Tonino Luppino, del 03 settembre 2015

Da Cilento Notizie/blog 3 Settembre

"Principe del Foro", editorialista ed anche scrittore! Vanno ricordati altri suoi libri, come "La rivolta di Sapri-Cronaca di una sollevazione popolare nel Mezzogiorno degli anni Settanta"," Mezzogiorno nuovo e antico", "La staffetta-Classi dirigenti e nuove autocrazie nell'ultimo Sud" e "Gioacchino Murat, Re di Napoli". Parlo dell' avvocato saprese Franco Maldonato (nella foto), Presidente dell' Associazione culturale "Oltre Pisacane", che, in questi giorni, ad Acquafredda di Maratea, ha presentato il suo ultimo volume "Teste mozze", edito da Iride del prestigioso Gruppo Rubbettino. E' un romanzo storico, ambientato proprio nel paesino lucano, dove, nel 1948, fu barbaramente trucidato, con un colpo di pistola che gli fracassò il cervello,dopo essere stato insultato e picchiato, il patriota Costabile Carducci.
Il mandante fu il prete sanfedista di Sapri don Vincenzo Peluso, che l'insegnante di Acquafredda Francesco Raeli, sostenitore dell'eroicità del Carducci, definì, in un discorso da lui pronunciato nel 1920 "...nefando e triste amico e protetto di Re Ferdinando e della Corte!". Va aggiunto, che il prete Peluso, colpito da idropisia, morì quattro anni dopo il martirio di Carducci, tra atroci sofferenze che lo resero inabile a muoversi. Dopo questa necessaria digressione, alcune riflessioni sul libro, avvincente dalla prima fino all'ultima pagina, perchè scritto con doti di buon narratore e storico rigoroso, che Franco Maldonato ha dedicato al suo amato padre Pino, scomparso di recente, al quale -scrive l' Autore di "Teste mozze"- debbo non solo la mia formazione morale ma anche la mia educazione intellettuale. In una parola: tutto!".
"Questa è una storia- ha osservato, tra l'altro, Franco Maldonato- che ci riguarda da vicino, che ci interpella come cittadini del Golfo di Policastro e del Cilento, perchè in quella storia affondano le ragioni della nostra incipiente costituzione, come comunità politica che aspirava alla libertà!".
Dunque, un romanzo storico che rivisita la vicenda umana e politica di Costabile Carducci, una delle più belle figure dei moti del 1848. I fatti raccontati sono reali: romanzati sono solo i dialoghi relativi alla storia tra Costabile e sua moglie Vittoria Del Re.

Di Tonino Luppino

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