Giorgio Neglia: La formazione utile. Leve strategiche, piani condivisi, fondi interprofessionali e qualità per il corporate learning (IlSole24Ore.com)

di Redazione, del 24 maggio 2012

Da IlSole24Ore.com - 18 maggio 2012
Nel raggiungere l’obiettivo della “crescita intelligente” fissato da “Europa 2020”, gli investimenti in capitale umano delle imprese sono indispensabili, decisivi e non più rinviabili, pena il rimanere bloccati in segmenti a basso valore aggiunto nella divisione del lavoro internazionale. Per non fermarsi alle enunciazioni di principio, queste stringenti esigenze devono tradursi scelte strategiche e prassi gestionali in grado di coniugare efficienza ed efficacia del corporate learning.In questo quadro, il volume offre a esperti, manager e imprenditori, metodologie e strumenti atti a declinare in modo operativo alcune priorità d’azione per lo sviluppo delle risorse umane: i) misurare l’apporto del training alle performance aziendali, impostando un piano di formazione; ii) utilizzare le fonti di finanziamento disponibili e orientarsi nella scelta di un fondo interprofessionale; iii) ottimizzare la gestione delle fasi di presentazione, monitoraggio e rendicontazione di un piano formativo; iv) valutare in modo sistemico i diversi risultati in una logica di miglioramento continuo della qualità dei processi.

Il percorso proposto dal volume parte dell’analisi dello scenario nel quale maturano le scelte formative, per giungere alla descrizione di alcuni strumenti per la pianificazione strategica, la gestione e il finanziamento e la valutazione del corporate learning.

Il primo capitolo, La strategia e la formazione, dà conto delle principali argomentazioni che portano a considerare, a seconda dei casi, più o meno rilevante la leva formativa per la competitività delle organizzazioni. Si illustrano le modalità per rendere tangibile l’apporto dell’education alle performance, proponendo un modello interpretativo dei legami esistenti tra ambiente, strategia, obiettivi di business e sviluppo delle competenze. Ci si sofferma, inoltre, sulle peculiarità e i trend del mercato della formazione nel nostro paese, evidenziandone i punti di forza e debolezza, i margini di miglioramento e le scelte delle imprese, anche con riferimento all’attuale congiuntura economica.

Il secondo capitolo, Il processo e il piano formativo, si focalizza sulle macro fasi di attività che caratterizzano il processo formativo e propone uno strumento, il piano di formazione, in grado di ottimizzare la traduzione strategica, gestionale e operativa delle decisioni. L’utilizzo dello strumento-piano, del quale si fornisce un’esemplificazione, è essenziale anche per un corretto approccio alle questioni attinenti alle dimensioni economico-finanziarie della formazione alle quali sono dedicati i due capitoli successivi.

Il terzo capitolo, I finanziamenti e i fondi interprofessionali, offre una sintesi delle principali fonti di finanziamento disponibili in Italia a supporto degli investimenti in formazione. Dopo un cenno alle risorse pubbliche, si analizzano natura e meccanismi di funzionamento dei fondi interprofessionali, che rappresentano una concreta possibilità di ottenere in modo innovativo incentivi alla formazione, fornendo agli operatori elementi per orientarsi nella scelta consapevole del fondo e delle diverse modalità di accesso ai finanziamenti.

Il quarto capitolo, La gestione e il controllo, descrive le diverse fasi del processo di presentazione, valutazione e finanziamento di un piano formativo condiviso. Particolare attenzione è riservata alle attività di monitoraggio e rendicontazione, che presuppongono l’impostazione di un sistema di gestione della qualità della formazione.

Il quinto capitolo, La qualità e la valutazione, presenta una disamina delle modalità per gestire in modo efficace ed efficiente i processi formativi improntandoli alle logiche del miglioramento continuo. Si analizzano inoltre gli elementi caratterizzanti i principali sistemi e modelli di qualità per la formazione, giungendo alla descrizione dei molteplici livelli della valutazione dei risultati, dalle reazioni dei partecipanti fino al ritorno sugli investimenti.

Il lavoro si conclude con una sezione dedicata alle risorse on line e la bibliografia, che fornisce una sintesi dei riferimenti utilizzabili per ottenere ulteriori informazioni e aggiornamenti sui principali argomenti trattati nel volume.

a cura di Giorgio Neglia

Il blog del libro

Il blog contiene un preview di alcuni contenuti e materiali supplementari

http://formazioneutile.wordpress.com



L’autore

Giorgio Neglia Direttore di ricerca dell’Associazione Management Club, è docente di Formazione delle risorse umane presso «Il Sole 24 Ore» Business School.

Ha collaborato con Fondirigenti, Confindustria, Conferenza dei Rettori e Isfol – Ministero del lavoro nell’ambito di progetti sul finanziamento, la valutazione e la qualità dei sistemi formativi.

www.linkedin.com/in/giorgioneglia

Da 24Letture, a cura di Emanuela Bellotti