“Esperienza. Il viaggio di chi resta”. Testimonianze e storie di chi ha scelto di rimanere in Calabria ()

di Redazione, del 27 luglio 2012

Domenica 29 Luglio, a Serrastretta, imprenditori, giornalisti e associazioni insieme per discutere sul tema del “restare in Calabria”.
Proseguono gli appuntamenti dell’estate serrastrettese con la seconda edizione di “Esperienza”, il nuovo format di approfondimento culturale ideato e realizzato, già dallo scorso anno, dalla Pro Loco di Serrastretta in stretta sinergia con la casa editrice Rubbettino e patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Serrastretta, in programma per domenica 29 su Corso Garibaldi dalle ore 21.
Dopo il successo della prima edizione, nella quale si è discusso di legalità con Don Giacomo Panizza, fondatore della comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, e il giornalista messinese de Il Sole 24 Ore Nino Amadore, quest’anno un parterre d’eccezione - composto dagli imprenditori Florindo Rubbettino e Pippo Callipo, dai giornalisti e scrittori Annarosa Macrì, Franco Papitto e Francesco Bevilacqua, e dal Presidente dell’Associazione “Io resto in Calabria” Anna Laura Orrico - si confronterà sul tema del “restare in Calabria”, un argomento sempre molto attuale e fonte di numerosi spunti di riflessione.
La nostra regione inanella una sconfortante serie di record negativi. Dati impietosi che fotografano una realtà in cui è facilmente comprensibile come si possa giungere alla più amara delle conclusioni; quella di abbandonare la propria terra di origine.
Ma in un quadro così desolante, in cui le ombre sembrano nettamente prevalere sulle luci, esistono anche delle eccellenze imprenditoriali, sociali e civili, delle risorse e dei capitali umani che decidono invece di restare, di affrontare con consapevolezza, entusiasmo e sacrificio le sfide quotidiane di questa terra per riconvertirle in opportunitàpersonali e per il proprio territorio.
Partendo quindi da queste considerazioni, gli ospiti protagonisti della serata racconteranno al pubblico presente le loro esperienze di vita, il loro impegno professionale e sociale e tutto ciò che ha comportato, e quotidianamente comporta, prendere la decisione di rimanere, al pari di tantissimi altri calabresi cha hanno optato per la medesima scelta, per contribuire concretamente alla realizzazione di un futuro migliore per la nostra regione.
L’incontro, preceduto da una nota introduttiva di Franco Papitto, si svolgerà secondo la formula dell’intervista a più voci in cui sarà la giornalista Rai Annarosa Macrì a guidare nel dibattito gli interventi degli ospiti:

Florindo Rubettino, amministratore unico del gruppo Rubbettino. Docente di Editing nel Corso di Laurea di Scienze della Comunicazione all'Università del Molise. È stato Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Calabria dal 2008 al 2011.

Pippo Callipo, Presidente della Callipo Group, Cavaliere del Lavoro, rappresenta la quarta generazione dei Callipo che da quasi 100 anni produce e commercializza tonno e altri prodotti ittici. Negli anni riceve, per il suo impegno a favore del contesto sociale in cui opera, varie benemerenze sociali e culturali.

Annarosa Macrì, scrittrice e giornalista, lavora in Rai dal 1978. Ha realizzato numerose inchieste e documentari per la radio e la televisione in Italia e all'estero ed è stata a lungo collaboratrice del maestro Enzo Biagi sul quale ha pubblicato per Rubbettino un intenso libro ricordo intitolato “L’ultima lezione di Enzo Biagi”.

Francesco Bevilacqua, avvocato di professione, giornalista, fotografo ambientalista, scrittore e trekker per passione, da anni si dedica alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio naturalistico della nostra regione raccontando e facendo scoprire ai lettori in tutte le sue opere, edite per la maggior parte da Rubbettino, le bellezze della terra di Calabria.

Anna Laura Orrico, presidentessa di “Io resto in Calabria”, associazione che opera per stimolare la partecipazione dei cittadini alla vita sociale, economica e politica attraverso diverse azioni.

Franco Papitto, giornalista, nato a Maida, dal 1980 al 2006 ha raccontato su “Repubblica” l’evoluzione e la crescita delle Istituzioni europee come corrispondente da Bruxelles. I suoi concittadini gli hanno voluto conferire nel 2003 il premio alla carriera “Feudo di Maida”. Nel 2010 e fino all’aprile scorso ha diretto “il Lametino”, il quindicinale di Lamezia Terme.


alt