Roberto Valle

Lo spleen di Pietroburgo

Dostoevskij e la doppia identità russa

Nell’opera letteraria e pubblicistica di Dostoevskij, l’immagine di Pietroburgo non scaturisce dalla arbitrarietà creativa, ma indica il destino dell’imperialismo tragico, quale luogo di transizione dell’identità russa. Pietroburgo vive un’esistenza misteriosa dettata dalla tragedia

Nell’opera letteraria e pubblicistica di Dostoevskij, l’immagine di Pietroburgo non scaturisce dalla arbitrarietà creativa, ma indica il destino dell’imperialismo tragico, quale luogo di transizione dell’identità russa. Pietroburgo vive un’esistenza misteriosa dettata dalla tragedia della doppia identità della Russia. Il doppio non e una categoria psicologica, ma istoriosofica, perché derivante dallo spleen che svela i retroscena dell’esperienza storica. Lo spleen di Pietroburgo, quale capitale del pensiero russo, è la prima ipostasi della riflessione istoriosofica e politica di Dostoevskij che è orientata sia a disvelare gli sdoppiamenti del periodo pietroburghese della storia russa, sia a stabilire un confronto con le altre capitali del XIX secolo, Londra e Parigi. Mentre Pietroburgo è una capitale astratta e premeditata, Londra e Parigi appaiono come una profezia dell’apocalisse e il Palazzo di Cristallo è l’emblema della negatività stagnante del mondo post-storico.

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Indice

Introduzione

Il flâneur apocalittico. Dostoevskij e lo spleen di Pietroburgo

 

1. Lo spleen e il retroscena malinconico della storia . La doppia identit. della Russia

1. Critica della ragion storica. Il gentiluomo

dall’aspetto beffardo e retrivo e Buckle

2. Dostoevskij e la Bildung pietroburghese. Lo schernitore e il rovescio delle quinte della storia

3. La Russia e il suo doppio. Pietroburgo e l’imperialismo tragico

4. Il testo pietroburghese della letteratura russa

5. L’occhio trasfigurante del sognatore. Dostoevskij feuilletoniste inattuale

6. I simulacri metropolitani. L’ebbrezza estatica e il delitto: Dostoevskij e De Quincey

7. Il suicidio come istituzione culturale e opera d’arte

 

2. Iconografie antropologiche e politiche del nichilismo . Dostoevskij e la metapolitica pietroburghese

1. Dostoevskij e la fenomenologia dell’uomo comune

2. L’antropologia politica e la fenomenologia del potere

3. L’estetica della storia. La storicità poetica del nichilismo: Herzen e Dostoevskij

4. L’annichilimento della bellezza e l’estetica del disgusto. Poe a Pietroburgo

5. Rivolta e malinconia. Il 1848 in Europa e in Russia: Herzen e l’anatomia dei petraševcy

6. Il nichilismo attivo. Černyševskij, il coccodrillo e il passage-falansterio

7. La menzogna ideologica e l’età dell’oro del nihil

 

3. Storia della trasformazione delle convinzioni di Dostoevskij

1. Il fourierismo d’altri tempi. Dostoevskij e il socialismo utopico

2. La sembianza sconvolta di Pietroburgo. La Casa dei Morti e il Palazzo di Cristallo: la foresta e la teppa

3. La glasnost’ e il počvenničestvo

4. La počva e la civilisation europea

5. I due campi di teorici: slavofili e occidentalisti

6. La fatale questione polacca e l’Europa

 

4. Rien ne va plus à Roulettenburg. Dostoevskij e l’orizzonte temporale del capitalismo

1. Il Crystal Palace e l’Estremo Occidente. Londra e Parigi capitali del xix secolo

2. Nelle viscere della società premeditata. Il sottosuolo del Crystal Palace

3. Roulettenburg capitale globale dell’Estremo Occidente

5. Demoni della volont. di potenza. Il superuomo e il rivoluzionario

1. Napoleone a Pietroburgo. Il cesarismo delinquente

2. Il rivoluzionario come professione apocalittica

 

6. Rivoluzione e conservazione considerate in una prospettiva europea

1. L’ambiente e la famiglia casuale. L’onore e la teoria della classe dominante

2. L’epoca dell’isolamento e la fenomenologia dell’età classica del nichilismo

3. Il paradosso politico di Dostoevskij

4. La fase industriale-borghese e il giardino artificiale europeo

5. Tre idee d’Europa: cattolica, protestante, ortodossa

6. Costantinopoli e Pietroburgo. Dostoevskij, Danilevskij e la questione d’Oriente

 

7. Spleen ed Esodo

1. I Karamazov ovvero la tragedia del bene. Lupi nichilisti e monaci

2. Ivan Karamazov come tipo filosofico e teologo nichilista

3. Il Regno Universale (Vsemirnoe Carstvo). Il Grande Inquisitore e l’Apocalisse politica

4. L’ospite pessimo. Lo sdoppiamento demoniaco di Ivan Karamazov e gli spiriti di Pietroburgo

5. Il retaggio di due patrie: la Russia-kul’tura e l’Europa-civilizaciija

6. L’eresiarca di Pietroburgo

7. Pietroburgo e l’esodo dall’Occidente

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