Dario Antiseri, Flavio Felice

Libertà e giustizia economica vivono insieme e muoiono insieme

Lettera ai "liberali distratti" e agli "statalisti ottusi"

Cartaceo
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Oltre che di “uguaglianza davanti alla legge”, è un tratto fondamentale dello Stato di diritto, cioè dello Stato liberal-democratico, l’idea di “uguaglianza delle opportunità”, vale a dire dei punti di partenza. Ma ecco, subito,

Oltre che di “uguaglianza davanti alla legge”, è un tratto fondamentale dello Stato di diritto, cioè dello Stato liberal-democratico, l’idea di “uguaglianza delle opportunità”, vale a dire dei punti di partenza. Ma ecco, subito, l’accusa insistentemente ripetuta, e senza tregua: la tradizione del liberalismo non si è un granché preoccupata delle effettive situazioni ingiuste dei “punti di partenza” e ha del tutto ignorato le tanto spesso disastrose e non di rado disumane realtà dei
“punti di arrivo”.
Gli autori offrono una panoramica sulle posizioni di alcuni importanti
interpreti della tradizione liberale e cristiana. In particolare, mostrano
gli argomenti di importanti teorici liberali come Hayek, Popper, Einaudi e Friedman, a favore di un concreto sistema di sostegno al reddito e propongono la lettura esegetica di don Angelo Tosato, sulla ricchezza e il Vangelo, di Michael Novak, sulla ridefinizione della “giustizia sociale”, e di Wilhelm Röpke, sui limiti e sui presupposti del mercato nella tradizione dell’Economia Sociale di Mercato: libertà e giustizia economica vivono e muoiono insieme.

Indice

Premessa di Dario Antiseri e Flavio Felice

Capitolo 1
Perché libertà e giustizia economica vivono e muoiono insieme 
Dario Antiseri – Flavio Felice

Capitolo 2
Angelo Tosato e la demolizione della lettura pauperistica del Vangelo 
Dario Antiseri

Capitolo 3
Michael Novak e la ridefinizione della nozione di giustizia sociale 
Flavio Felice

Capitolo 4
Wilhelm Röpke: oltre l’offerta e la domanda 
Flavio Felice

Bibliografia essenziale 

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