Pasquale Galluppi

Storia della filosofia

a cura di Giuseppe Tortora, Anna Maria Macchione, Luciano Meligrana

Cartaceo
14,25 15,00

Dalla presentazione di Giuseppe Tortora.

Aveva raggiunto ormai i 72 anni, Galluppi, quando mandò alle stampe la sua Storia della filosofia. Aveva fatto tante letture nel suo lungo percorso filosofico. Per le sue

Dalla presentazione di Giuseppe Tortora.

Aveva raggiunto ormai i 72 anni, Galluppi, quando mandò alle stampe la sua Storia della filosofia. Aveva fatto tante letture nel suo lungo percorso filosofico. Per le sue ricerche aveva spinto il suo sguardo nelle profondità dei testi della letteratura primaria e si era confrontato senza remore, a viso aperto, con gli autori della letteratura secondaria: quelli coevi e quelli di epoche precedenti. Il suo rigore intellettuale lo induceva ad affrontare — con matura competenza e sicuri criteri interpretativi — le tematiche assunte ad oggetto delle sue elaborazioni teoretiche. Sicché, in età ormai avanzata, sentiva di poter mettere a frutto la ricca esperienza di studio e il costante sforzo di riflessione speculativa, disegnando, in un’ampia e rigorosa visione d’insieme, la sua ricostruzione dell’itinerario storico del pensiero filosofico occidentale. Un progetto ambizioso rimasto però incompiuto. Infatti Galluppi, nel 1842, è riuscito a pubblicare solo la prima parte di quella ch’egli stesso definì «archeologia filosofica». Poco ci è dato sapere dell’intero progetto. Ma la parte pubblicata ci dà abbondantemente conto dell’impostazione di questo suo disegno, e soprattutto dei caratteri che dovevano contraddistinguere questo suo lavoro.