Lo stato dell’arte

a cura di Vittorio Sgarbi e Fernando Miglietta

Cartaceo
18,05 19,00

Grande è stato l’impegno della Regione Calabria e del Presidente Scopelliti per partecipare alla Biennale di Venezia nell’estensione del Padiglione Italia a tutta l’Italia. Questo consente di conoscere e di riconoscere talenti e intuizioni

Grande è stato l’impegno della Regione Calabria e del Presidente Scopelliti per partecipare alla Biennale di Venezia nell’estensione del Padiglione Italia a tutta l’Italia. Questo consente di conoscere e di riconoscere talenti e intuizioni artistiche di personalità che avrebbero rischiato di essere ignorate o sommerse. La Calabria ha una presenza notevole di artisti che spesso mostrano visioni originali e compiacimento o consapevolezza delle radici locali. La presenza a Reggio Calabria è equivalente a quella a Venezia. Talvolta ha più motivato titolo per considerazioni estetiche che prescindono dalla indicazione di uno scrittore, di un poeta, di un regista, di un filosofo, eletto a patrono, come accade a Venezia. Una commissione, aperta, anche con efficaci segnalazioni di provenienza regionale – in Calabria coordinate da Fernando Miglietta – ha proposto gli artisti che io ho osservato con grande interesse e selezionato, spero efficacemente e rispettosamente, per questa 54ª edizione della Biennale di Venezia, la prima a Reggio Calabria, in un Padiglione Italia che ha trovato la sua sede ideale nella «Villa Genoese Zerbi», architettura di ispirazione veneziana, per felice coincidenza. Il nostro obiettivo è che la composizione di questo mosaico restituisca lo stato dell’arte nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Vittorio Sgarbi Direttore del Padiglione Italia 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia

La mostra “Lo Stato dell’Arte/Calabria”, delinea un orizzonte nuovo per l’arte calabrese, per molti versi rappresentativo dell’energia creativa di una regione sempre più protagonista di nuovi processi identitari. Uno spaccato complesso e variegato, interprete delle tensioni innovative dell’arte italiana che, proprio nel Sud e in Calabria, ritrovano nuove interrelazioni figurative ed espressive, tra tradizione e innovazione, in uno sguardo critico della contemporaneità che rilancia con forza il pensiero creativo di un mediterraneo “cuore pulsante” d’Europa. I padiglioni regionali, quindi, come fulcro identitario di un disegno critico che capovolge il tradizionale rapporto tra centro e periferia rimettendo in gioco soggetti e oggetti dell’arte non sufficientemente conosciuti e valorizzati. Un percorso di rilettura multiforme che, nella sua articolazione plurale, tra sperimentazione materica e spiritualità, si apre al confronto di storie ed esperienze diverse, di forme e linguaggi, quasi a delineare per la prima volta un profilo storico dell’arte contemporanea calabrese. Fernando Miglietta Coordinatore mostra Lo Stato dell’Arte / Calabria – Padiglione Italia 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia

collana: Rubbettino Arte Contemporanea, bic: A, 2013, pp 110, Italiano

isbn: 9788849837308