Carlo Pelanda

La riparazione del capitalismo democratico

Nuovi modelli nazionali e architettura internazionale

Tutte le democrazie, pur a diversi gradi, mostrano segni di crisi dovute alla tendenza regressiva del capitalismo di massa e sua speranza. I dati mostrano una tendenza alla polarizzazione sul piano della ricchezza socialmente

Tutte le democrazie, pur a diversi gradi, mostrano segni di crisi dovute alla tendenza regressiva del capitalismo di massa e sua speranza. I dati mostrano una tendenza alla polarizzazione sul piano della ricchezza socialmente diffusa e un aumento delle quantità di impoveriti e poveri. Tale situazione, al netto delle crisi e rimbalzi contingenti dell’economia tecnica, appare causata dall’inadeguatezza dei modelli nazionali. La configurazione con forti garanzie redistributive ha un peso che soffoca la creazione della ricchezza. Quella con insufficienza delle garanzie stesse per far accedere più individui alle opportunità economiche ha un difetto selettivo. L’ipotesi è che serva un’innovazione sul piano dei modelli nazionali di welfare. Inoltre, serve un’innovazione/strutturazione dell’architettura politica del mercato internazionale che permetta ad ogni singola nazione democratica di ottenere un plus di ricchezza dalla sua apertura economica e al complesso delle democrazie un equilibrio stabile. Il libro contiene proposte precise per tali innovazioni, in particolare: la transizione dal welfare redistributivo o da quello con garanzie insufficienti ad un nuovo tipo di “welfare di investimento” adattabile ad ogni nazione democratica e la formazione di un mercato globale ad integrazione crescente tra democrazie. Tale proposta di riforma sia interna sia internazionale delle nazioni del capitalismo democratico si basa su un nuovo principio/standard delle “sovranità convergenti e reciprocamente contributive”. L’autore propone che tali innovazioni, calibrate sul piano del realismo (geo)politico, possano contribuire ad una strategia di riparazione del capitalismo democratico che ripristini la sua missione di ricchezza di massa progressiva, anche rafforzando le democrazie sfidate dal capitalismo autoritario.

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Pulisci

Indice

Introduzione
Avviare la 3a e 4a fase della rivoluzione democratica per consolidare la 1a e la 2a Riferimenti di ricerca

1. La riconfigurazione dei modelli nazionali nelle democrazie per il ripristino del capitalismo di massa

1. La regressione del capitalismo di massa per crisi delle garanzie

2. L’effetto illusorio della bolla postbellica
L’effetto illusorio del commercio internazionale asimmetrico

3. La stagione del riformismo inefficace
Il difetto genetico del protezionismo sociale
Il liberalismo deve scoprire il concetto di garanzia innovandola
Il giusto mix è impossibile fino a che la garanzia diretta resta passiva

4. Il nuovo welfare di investimento basato su garanzie attive dirette e indirette La rappresentazione di un sistema sociale come ciclo trasfigurativo del capitale Il requisito di complementarietà tra Stato e mercato
La combinazione tra garanzie attive indirette, dirette e giusta allocazione fiscale La garanzia attiva indiretta
La garanzia attiva diretta come qualificazione del capitale umano
Gli ostacoli culturali
Gli ostacoli di allocazione della spesa pubblica
Il credito basico
Il trasferimento dai pochi ai molti del potere cognitivo
La questione femminile
La questione costituzionale

5. Il nuovo welfare di investimento come terza fase della Rivoluzione democratica

2. La nuova architettura internazionale basata sulla convergenza delle democrazie

1. Insostenibilità per l’America della globalizzazione da essa stessa creata
Il progetto di un mercato internazionale amerocentrico selettivo senza Cina e Russia, 2013-’16
Il tentativo di riequilibrio via accordi bilaterali simmetrici con pressione dissuasiva, 2017-’20
Rimane irrisolto il problema del riequilibrio
Rimane irrisolto il problema del livello di ingaggio globale

2. Il doppio pericolo cinese
La strategia furtiva 1978-2012
La strategia assertiva dal 2012
Il secondo pericolo: implosione contagiante

3. La risposta delle democrazie: Nova Pax
La scala per il potere condizionante
La scala per un prestatore di ultima istanza globale
La base di mercato per l’alleanza tra democrazie
Reticolo di accordi bilaterali economici da cui sviluppare una matrice integrata  Deglobalizzazione difensiva e riglobalizzazione selettiva
Dalla Pax Americana a una Nova Pax per gradi
La convergenza monetaria e sui cambi
Il credit come nuova (meta)moneta di bilanciamento e convergenza
Inciso sulla necessità e difficoltà di una (meta)moneta unica della Libera comunità
Il metodo di composizione via sovranità convergenti e reciprocamente contributive

4. Scenario geopolitico: l’avvio della Libera comunità consolidando ed estendendo il G7
La priorità di un bilaterale commerciale semplificato Ue-Usa
L’estensione multilivello del G7

3. Riparazione e riconfigurazione estroversa dell’Ue

1. Europa per che cosa? Non c’è più una risposta forte

2. La nuova risposta estroversa
Il raggio globale dell’interesse europeo composto
L’interesse nazionale tedesco
L’interesse nazionale francese
La questione russa
L’utilità di una riconfigurazione estroversa dell’Ue

3. La riparazione dell’Eurozona
L’aggiunta di una nuova missione nello statuto della Bce
La convergenza fiscale
Il completamento della Bce come prestatore di ultima istanza
La convergenza euro-dollaro reciprocamente rafforzante

4. Conclusioni: la riparazione attiva

Il governo della rivoluzione tecnologica con metodo bilanciato
La co-evoluzione di tecnica e morale
Ecopolitica globale guidata da dati affidabili
L’obiettivo dell’esosuperiorità
La missione democratizzante

Appendice A

Il giusto calcolo per valutare l’utilità della democrazia e della democratizzazione

A.1 Il calcolo tradizionale
Democrazia e sicurezza
Democrazia e ricchezza
Democrazia e convergenza internazionale
Valutazione di utilità intrinseca

A.2 Il nuovo calcolo che include il costo dell’assenza di democrazia
La nuova valutazione

A.3 La democratizzazione è un requisito per la stabilità globale

A.4 Utilità della democrazia valutata in base al costo di diffusione

Rassegna

Eventi

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