Saverio Napolitano

Diagonali storiografiche

Mezzogiorno mediterraneo e umanistico

Cartaceo
19,00 20,00

I saggi raccolti in questo volume riguardano intellettuali, calabresi e non, da Biagio Cappelli ad Andrea Caffo e Achille Riggio, da Giuseppe Gangale a Mario Calvino, Giuseppe Isnardi, Augusto Monti, Adriano Olivetti, Carlo Levi,

I saggi raccolti in questo volume riguardano intellettuali, calabresi e non, da Biagio Cappelli ad Andrea Caffo e Achille Riggio, da Giuseppe Gangale a Mario Calvino, Giuseppe Isnardi, Augusto Monti, Adriano Olivetti, Carlo Levi, Nuto Revelli, da Giorgio Caproni a Raoul Maria De Angelis, Gianna Manzini, Giose Rimanelli, i quali hanno giustificato il loro interesse per la storia e la società del Mezzogiorno — e della Calabria segnatamente — come impegno civile, non essendosi «rifugiati nella pavida tranquillità» dei loro interessi culturali o nella magnificazione di età auree. Per tutti loro, occuparsi del Mezzogiorno ha significato umanizzarne e concepirne la storia come «bene comune», con l’obiettivo di contribuire a limitare o superare divisioni e sperequazioni sociali e di far capire il valore aggiunto delle differenze. Quindi l’impegno di conoscenza, rendicontazione e ricerca come propedeutico alla formazione di cittadini responsabili, guidati da onestà intellettuale e adesione al principio dei diritti dell’uomo irrinunciabili e innegoziabili, oltre che dalla consapevolezza di intelligere i fatti, prendendo le distanze da miti politico-sociali deformanti e fuorvianti, che nel caso di specie e in questi ultimi decenni vengono giustificati appellandosi agli assiomi dell’identità e della memoria culturale.

Indice

Introduzione
Cronologia di edizione dei saggi

Parte I. Mezzogiorno mediterraneo
Biagio Cappelli: dalla cultura artistica bizantina alla storia del monachesimo basiliano
Il socialista libertario Andrea Caffi eccentrico storico della Calabria bizantina
Achille Riggio e le relazioni tra area maghrebina ed Europa mediterranea in età moderna

Parte II. Mezzogiorno umanistico
Giuseppe Gangale e la questione meridionale
Il contributo ligure ai terremotati calabresi del 1905. L’apporto di Mario Calvino alla costruzione dell’Oleificio cooperativo “Genova” a Monteleone
La Calabria paradigma della religiosità meridionale in un inedito di Giuseppe Isnardi
Appunti sul folclore in area pre-silana e silana cosentina nel fondo manoscritti di Carlo Levi ad Alassio
Scuola e Mezzogiorno dall’età giolittiana alla Costituente nel dialogo tra Augusto Monti e Giuseppe Isnardi
Giuseppe Isnardi, l’ANIMI e Adriano Olivetti.
La collaborazione alla pianificazione territoriale di Matera promossa dall’UNRRA-CASAS nei primi anni Cinquanta*
Mezzogiorno e questione meridionale nelle lezioni di Giuseppe Isnardi agli Assistenti sociali dell’ENSISS e dell’Opera Sila
La Calabria di Carlo Levi tra Riforma agraria e ripresa dell’emigrazione
Caproni, De Angelis, Manzini, Rimanelli: osservatori del «paesaggio umano» calabrese nel primo dodicennio della Cassa per il Mezzogiorno
Nuto Revelli: gli «anelli forti» delle “calabrotte” emigrate nelle Langhe
(Ri)Pensare il Mezzogiorno
Indice dei nomi

Eventi

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