Bruno Trentin

La libertà viene prima dell’eguaglianza

Scritti scelti

a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno

Prefazione di Giorgio Benvenuto

Cartaceo
€15,20 €16,00

La scelta degli scritti di Bruno Trentin qui raccolti ha un occhio rivolto all’oggi e ai suoi problemi. Anche i testi che più risentono delle circostanze in cui sono stati stesi conservano un significato

La scelta degli scritti di Bruno Trentin qui raccolti ha un occhio rivolto all’oggi e ai suoi problemi. Anche i testi che più risentono delle circostanze in cui sono stati stesi conservano un significato per le discussioni dei nostri giorni. In varia misura, tutti si cimentano con la grande questione dei diritti e della rappresentanza del lavoro, che nell’era dell’intelligenza artificiale richiede analisi e risposte innovative. Per un cinquantennio Trentin l’ha affrontata da protagonista sulla scena italiana ed europea, come leader sindacale e come studioso autorevole. Ma l’intento di questa pubblicazione non è quello di celebrarne la figura nel centenario della sua nascita. È quello di mettere alla prova l’attualità del suo pensiero, in un passaggio d’epoca che ha decretato la cesura tra il capitalismo novecentesco e le nuove forme di produzione e organizzazione sociale. Il lettore non farà fatica a rintracciarne il filo rosso nell’idea che la libertà “viene prima” dell’eguaglianza, come recita il titolo del suo ultimo libro. All’osservazione di Norberto Bobbio, secondo cui bisogna sempre precisare cosa si intende per libertà, Trentin risponde che essa non può che essere la libertà della persona nel rapporto di lavoro. Libertà rimasta “diversa” e sostanzialmente negletta anche nelle democrazie postbelliche.