Wolfgang Sahlfeld

L’immagine riflessa

Pirandello e la cultura tedesca

Cartaceo
9,50 10,00

Wolfgang Sahlfeld affronta da un’angolatura nuova uno dei «miti» più antichi della storia della critica pirandelliana , quello di un Pirandello considerato, in virtù dei suoi studi a Bonn, più «tedesco» che «italiano» in

Wolfgang Sahlfeld affronta da un’angolatura nuova uno dei «miti» più antichi della storia della critica pirandelliana , quello di un Pirandello considerato, in virtù dei suoi studi a Bonn, più «tedesco» che «italiano» in quanto ad idee filosofiche , mettendone in rilievo pregiudizi, false piste ed errori vari accumulatisi fino ai giorni nostri.
Sahlfeld dapprima sottopone a critica rigorosa e severa l’immagine ingenua di un Pirandello lettore ‘onnivoro’ di testi tedeschi, poi studia le influenze dirette esercitate dallo scrittore agrigentino sugli autori tedeschi degli anni Venti e infine analizza la sceneggiatura, scritta in lingua tedesca , con il regista austriaco Adolf Lantz , per un film, mai realizzato, tratto dai Sei personaggi in cerca d’autore.
Uno spazio adeguato è riservato nel volume ad un argomento finora trascurato dalla critica: quello del rapporto tra Pirandello , ed altri autori italiani della sua epoca , e la Germania nazista.
Nel capitolo finale, con lucida determinazione, l’Autore individua ed esamina le analogie riscontrabili tra la produzione teatrale di Pirandello e quella di Friedrich Dürrenmatt.
Michael Rössner, nella sua Prefazione, significativamente afferma che Sahlfeld , con questo libro «pieno di giusta misura, saggezza e precisione» , dà vita «ad un’operazione che sarebbe molto piaciuta proprio a colui che amava più lo stile di cose che lo stile di parole».

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