Aurelio Musi

Il “medico a rovescio”

Marco Aurelio Severino nell'Europa del Seicento

Cartaceo
17,10 18,00

«La medicina efficace nasce dal conflitto: tra saperetradizionale e osservazione diretta, tra autorità e esperienza,tra prudenza e coraggio».

Figura affascinante e controversa, Marco Aurelio Severino (Tarsia, 1580 – Napoli, 1656) fu uno dei più originali

«La medicina efficace nasce dal conflitto: tra saperetradizionale e osservazione diretta, tra autorità e esperienza,tra prudenza e coraggio».

Figura affascinante e controversa, Marco Aurelio Severino (Tarsia, 1580 – Napoli, 1656) fu uno dei più originali protagonisti della medicina e della cultura europea del Seicento. Chirurgo innovatore, anatomista e scienziato, ma anche filosofo e discepolo di Campanella, visse tra la Calabria e Napoli, al centro di una rete intellettuale che travalicava i confini del Regno per intrecciarsi con le principali correnti europee. La sua vicenda biografica – dalla formazione provinciale al successo accademico, dalle disavventure con l’Inquisizione alla lotta contro la peste – restituisce l’immagine di un uomo capace di coniugare pratica ospedaliera, ricerca sperimentale e pensiero critico. Questo volume ne ripercorre la vita e l’opera, restituendo il ritratto di un “medico a rovescio” che seppe collocarsi nell’élite culturale transnazionale del suo tempo, anticipando temi e metodi della modernità scientifica.

Indice

La formazione calabrese
Il trasferimento a Napoli e il network della capitale
Discepolo di Campanella
Oltre “l’arte meccanica”: la pratica ospedaliera
La crisi agli Incurabili e le disavventure inquisitoriali
Una élite transnazionale: la circolazione intellettuale tra Napoli e l’Europa
La corrispondenza epistolare
L’epoca di Marco Aurelio Severino Un racconto per immagini
Le opere
La peste e la morte
Fortuna e storiografia
Conclusioni
Note

Eventi

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