Vincenzo Bertolone

Scomunica ai mafiosi?

Contributi per un dibattito

Prefazione di Francesco P. Casavola. Postfazione di Marcello Gallo

Cartaceo
13,30 14,00

«Quando le violenze (delle mafie) divennero omicidi e stragi […] ci si avvide che l’identità criminale […] usurpava volto e funzioni di una contro società […]; il contrasto condotto fino all’omicidio, come nel caso

«Quando le violenze (delle mafie) divennero omicidi e stragi […] ci si avvide che l’identità criminale […] usurpava volto e funzioni di una contro società […]; il contrasto condotto fino all’omicidio, come nel caso del parroco don Pino Puglisi, rivelava un giudizio antagonistico contro la fede cristiana» (dalla prefazione). L’Autore che è anche postulatore della causa di canonizzazione di don Puglisi, connette diverse discipline (diritto civile, penale e canonico, teologia sistematica, morale), con l’invito a leggere la Chiesa come popolo peregrinante, che vive nel mondo per annunciare il Vangelo e lottare contro il mysterium iniquitatis. Inoltre, ricostruisce l’inconciliabilità tra mafia e Vangelo, soffermandosi sulla scomunica e sul suo significato pedagogico e medicinale. Le strategie sociali e pastorali di contrasto alla zizzania mafiosa vanno radicate nel martirio di Puglisi e nelle parole di papa Francesco: «Coloro che nella loro vita seguono questa strada di male, come sono i mafiosi, non sono in comunione con Dio: sono scomunicati!».

Rassegna

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collana: Catholica, bic: HR, 2018, pp 154
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isbn: 9788849855722