Enzo Bernardini, Emanuele Stolfi

Roma sotto il giogo nazista

Interviste immaginarie ai protagonisti (veri) di un'epopea

Prefazione di Aldo Cazzullo

Cartaceo
14,25 15,00

Roma sotto il giogo nazista, così gli autori di questo bellissimo libro definiscono i mesi terribili dell’occupazione tedesca della capitale d’Italia. L’idea di Enzo Bernardini ed Emanuele Stolfi è semplice e geniale: intervistare i

Roma sotto il giogo nazista, così gli autori di questo bellissimo libro definiscono i mesi terribili dell’occupazione tedesca della capitale d’Italia. L’idea di Enzo Bernardini ed Emanuele Stolfi è semplice e geniale: intervistare i protagonisti, a cominciare dal maresciallo Badoglio, dal feldmaresciallo Kesselring, dai generali Roatta, Ambrosio, Carboni, Castellano, Caviglia… Interviste tutt’altro che immaginarie: i testimoni raccontano con precisione gli avvenimenti. E gli autori sono bravissimi a farli parlare in modo autentico, calandosi nella mentalità e nel lessico del tempo… Tra i molti meriti del libro, c’è quello di far giustizia di alcuni luoghi comuni. Non è vero che a Roma non ci fu Resistenza, o che si limitò a nascondersi in convento. Molti romani combatterono l’invasore nazista e pagarono con la vita. Non è vero che la Resistenza sia una “cosa di sinistra, da comunisti”. Molti resistenti erano militari, monarchici, cattolici, liberali. Tra i protagonisti della Resistenza ci sono i carabinieri italiani, rimasti sino alla morte fedeli al giuramento fatto al re e allo Stato.

(dalla prefazione di Aldo Cazzullo)

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