Ortensio Zecchino

Rileggendo “Il caso Gentile e la disonestà nella vita universitaria italiana” di Benedetto Croce

Cartaceo
14,25 15,00

Oltre cento lettere, scambiate tra Croce e Gentile, e una ventina scritte da altri personaggi, tra l’autunno del 1907 e l’estate del 1909, sono incentrate su una vicenda universitaria, in sé banale, ma che

Oltre cento lettere, scambiate tra Croce e Gentile, e una ventina scritte da altri personaggi, tra l’autunno del 1907 e l’estate del 1909, sono incentrate su una vicenda universitaria, in sé banale, ma che Croce riuscì a trasformare in scandalo nazionale. La loro lettura offre l’intrigante racconto di una vicenda ricca di intrecci e colpi di scena, consente di penetrare nel profondo del complesso rapporto tra due grandi intellettuali e le rispettive famiglie e, in definitiva, di cogliere uno spaccato della vita e del costume del tempo.

Indice

Introduzione
1. Il difficile rapporto Croce-mondo universitario
2. Nebulosi ricordi d’infanzia
3. Il ritrovamento di un pamphlet
4. Come una partita a scacchi
5. Croce protagonista
6. Il sodalizio culturale
7. Il sodalizio affettivo
8. In vista della battaglia. Il caso Schipa
9. La sconfitta in facoltà
10. Il ricorso al ministro
11. Una campagna mediatica per fare pressione sul ministro
12. In campo la politica
13. L’incontro di Croce col ministro
14. La risposta del ministro e la replica di Croce
15. L’epilogo e il sospetto intervento della massoneria
16. L’autonomia universitaria tra motivazioni ufficiali e retroscena inconfessabili
17. Un pamphlet per gridare allo scandalo
18. La prolusione napoletana di Covotti
19. Le prime incrinature pubbliche
20. L’inimicizia
21. La polemica a distanza su religione e cristianesimo
22. L’assassinio di Gentile e i commenti di Croce
23. La rottura nell’interpretazione di Benedetto Gentile
24. Croce e Covotti: in vino pax

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