Roberta Garruccio

Minoranze in affari

La formazione di un banchiere: Otto Joel

Cartaceo
13,78 14,50

L’oggetto di questo volume è lo studio del comportamento economico e sociale delle minoranze in prospettiva storica. Sotto un titolo volutamente ampio si raccoglie, più che una monografia, un percorso di ricerca. Un percorso

L’oggetto di questo volume è lo studio del comportamento economico e sociale delle minoranze in prospettiva storica. Sotto un titolo volutamente ampio si raccoglie, più che una monografia, un percorso di ricerca. Un percorso di ricerca perché nel volume si illustrano gli strumenti di lavoro concettuali di partenza (il ruolo di informazione, reputazione e fiducia) e si illustra un itinerario che ha conosciuto discontinuità e pluralità di fuochi. Entro questa cornice viene presentato un caso di studio biografico che interseca la storia della banca e dei meccanismi del credito. Il caso studiato è quello di Otto Joel: banchiere tedesco di origine ebraica, fu il principale catalizzatore degli interessi finanziari internazionali che nel 1894 dettero vita alla Banca commerciale italiana e a un nuovo modo di fare credito all’industria in Italia. Questa scelta è anche una scelta di fuoco e di scala dell’osservazione. Muove da un personaggio la cui eccellenza nella storia dell’età giolittiana non ha bisogno di giustificazioni preventive, ma soprattutto dal convincimento che complessi processi sociali ed economici, come appunto l’azione imprenditoriale delle inoranze, possano essere colti, non solamente esaminandoli al livello di grandi gruppi, ma anche ricostruendo in tutto o in parte la parabola delle carriere di individui prominenti e che uno studio biografico avvertito fosse in grado di sollevare questioni che altrimenti potrebbero essere eluse ad un livello di osservazione aggregato. Si arriva a parlare di Otto Joel da un’ottica particolare e circoscritta nel suo obiettivo che è quello di ricostruire la formazione della sua figura professionale lungo un processo che abbraccia più di un ventennio (1872-1894). Un processo che coinvolge insieme un saper fare tecnico e un saper fare sociale, saperi individuali e “dispositivi cognitivi collettivi”, saperi specializzati e saperi “generali” che si intersecano con l’identità culturale legata a nazionalità tedesca, estrazione e cultura borghese, ascendenza ebraica, vita di relazione privata ed esperienze cosmopolite.

Rassegna

Vedi tutte le recensioni >

Condividi