Andrea Plebani

La terra dei due fiumi allo specchio

Visioni alternative di Iraq dalla tarda epoca ottomana all'avvento dello "Stato Islamico"

Cartaceo
15,20 16,00

Spazio liminale e crocevia di popoli e culture differenti, la terra dei due fiumi ha da sempre avuto nella diversità una delle sue principali cifre costitutive. A partire dai primi anni del Ventesimo secolo

Spazio liminale e crocevia di popoli e culture differenti, la terra dei due fiumi ha da sempre avuto nella diversità una delle sue principali cifre costitutive. A partire dai primi anni del Ventesimo secolo questa complessità di fondo si è tradotta in una serie di progetti di articolazione del potere spesso apertamente divergenti rispetto all’assetto prevalso nel 1921. Pur con forme, intensità e modalità differenti, queste “visioni alternative di Iraq” hanno continuato a esercitare un’influenza profonda nei decenni successivi, non solo nel nord a maggioranza curda, ma anche nelle province centro-meridionali. Oggi, con la liberazione di Mosul dalla presa del sedicente “Stato Islamico”, esse sono tornate a giocare un ruolo di primo piano e a influenzare in profondità gli equilibri di un Paese che, ancora una volta, appare in bilico tra promesse di rinascita e rischi di dissoluzione.

Rassegna

  • Ricerche di Storia Politica 2019.08.01
    Biblioteca
    di Massimiliano Trentin
  • Ricerche di Storia Politica 2019.08.01
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    di Massimiliano Trentin

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