La tela del ragno
Il Mezzogiorno e la costruzione di una colonia interna
Prefazione di Claudio Signorile. Postfazione di Pino Aprile. Controcanto di Salvatore Sacco.
Cartaceo
€17,10 €18,00
Il Sud non è in ritardo. È stato messo in ritardo. Da oltre un secolo il divario tra Nord e Sud viene raccontato come un problema di inefficienza, arretratezza, incapacità. Ma se la
Il Sud non è in ritardo. È stato messo in ritardo. Da oltre un secolo il divario tra Nord e Sud viene raccontato come un problema di inefficienza, arretratezza, incapacità. Ma se la spiegazione fosse un’altra? In questo libro Pietro Massimo Busetta, con passione civile e ambizione interpretativa, propone una lettura opposta: il Mezzogiorno come colonia interna, inserito in una struttura di potere che nel tempo ha concentrato altrove risorse, decisioni e opportunità. Dall’Unità d’Italia alla finanza, dalle infrastrutture all’emigrazione, fino alla costruzione degli stereotipi, emerge una realtà diversa: una tela invisibile fatta di scelte politiche, interessi economici e narrazioni dominanti. Una rete che non costringe con la forza, ma immobilizza nel tempo. Un saggio lucido e provocatorio che sfida le verità consolidate e rimette al centro una domanda decisiva: il problema è davvero il Sud, o il modo in cui è stato costruito il Paese? Un libro scomodo, polemico, necessario. Perché capire il Sud significa capire l’Italia. Perché senza il Mezzogiorno non c’è sviluppo. E senza verità non c’è futuro.






