La malaria tra XIX e XX secolo
Un ostacolo storico allo sviluppo del Mezzogiorno
Prefazione di Paolo Malanima. Postfazione di Renato Ghezzi
Cartaceo
€18,05 €19,00
Per oltre un secolo la malaria ha rappresentato un fattore strutturale dell’arretratezza economica e sociale del Mezzogiorno, alimentando la miseria e rallentando la modernizzazione. Il volume ne ricostruisce la storia tra XIX e XX
Per oltre un secolo la malaria ha rappresentato un fattore strutturale dell’arretratezza economica e sociale del Mezzogiorno, alimentando la miseria e rallentando la modernizzazione. Il volume ne ricostruisce la storia tra XIX e XX secolo, mettendo in luce l’impatto sulla salute, sull’organizzazione del territorio e del lavoro, sullo sviluppo agricolo e sulla formazione di capitale umano. Attraverso l’analisi delle condizioni ambientali, della diffusione geografica, dei costi economici e delle politiche sanitarie – dalle bonifiche idrauliche alla distribuzione del chinino, fino alla campagna di eradicazione del dopoguerra – il libro propone una lettura della malattia come espressione materiale del divario Nord-Sud e come potente metafora della “Questione meridionale”.
Indice
Prefazione di Paolo Malanima
Introduzione
1. L’ambiente, il vettore e il parassita
La malaria nell’antichità
Dalla teoria miasmatica alla scoperta del vettore: un lungo percorso interpretativo
Il ciclo biologico della malaria: un intreccio ecologico e sanitario
Fattori ambientali: clima, suolo e acque stagnati
2. La geografia della malaria
La malaria nei primi decenni postunitari
I primi dati ufficiali, 1881-1886
La malaria dal 1887 al 1955
Mortalità e differenze territoriali
3. Il peso economico e sociale della malaria
Tra miseria e malaria: le condizioni di vita degli italiani
Arretratezza economica e divari regionali
Terre febbrili. Il Sud tra latifondo, malattia e fuga dalla terra
4. Politiche sanitarie e interventi pubblici (1870-1940)
Prime misure di contenimento e prevenzione
Il ruolo delle società scientifiche e degli igienisti
L’azione dello Stato: la distribuzione del chinino
L’azione dello Stato: le prime opere di bonifica
La campagna fascista contro la malaria
5. La svolta del dopoguerra e la fine dell’endemia malarica (1940-1960)
La malaria durante il secondo conflitto mondiale
L’uso del DDT
Il ruolo indiretto della Cassa per il Mezzogiorno e la modernizzazione agricola
Epilogo
Postfazione di Renato Ghezzi
Bibliografia
Sitografia






