Elogio dei mestieri

Riscoprire l'importanza del lavoro e della formazione in un paese che non coltiva il suo potenziale produttivo

a cura di Cristiano Caltabiano

I mestieri di cui si occupa questo libro (professioni tecniche ed esecutive ben diffuse nell’industria e nei servizi), dovrebbero figurare tra le questioni prioritarie per il rilancio del nostro paese, non solo per favorire

I mestieri di cui si occupa questo libro (professioni tecniche ed esecutive ben diffuse nell’industria e nei servizi), dovrebbero figurare tra le questioni prioritarie per il rilancio del nostro paese, non solo per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani e delle donne, ma anche per dare una risposta alla parte più dinamica dell’economia nazionale, quella che ruota attorno all’export e al made in Italy, troppo spesso in difficoltà quando si tratta di reclutare tali profili professionali per adeguare gli organici e proiettarsi sui mercati internazionali, rispondendo alle sfide poste dalle riconversione ecologica e da «industria 4.0». Per risolvere il paradosso tutto italiano del mismatch del mercato del lavoro (posti vacanti nelle aree più produttive del Nord e disoccupazione/precarietà di una moltitudine di lavoratori fragili, soprattutto al Sud) si sente ripetere che sarebbe necessario investire meglio e di più sulle politiche attive del lavoro. Ma per fare dei passi avanti in questo settore è fondamentale avvalersi di dati puntuali e riflessioni accurate sulle dinamiche occupazionali a livello territoriale. Il volume raccoglie i risultati di diversi studi condotti nell’ambito di Opera (l’Osservatorio dei mestieri), nato da una collaborazione fra Enaip e Unioncamere, sulle qualifiche rilasciate nella filiera formativa regionale della IeFP (Istruzione e Formazione Professionale). In tale ottica viene ricostruita la condizione sociale di estetisti, operatori del legno, tecnici esperti di impianti elettrici, informatici, chef, addetti alla meccanica o ai servizi di portineria, ecc. usando molteplici fonti informative: le statistiche ufficiali sui contratti di lavoro dipendente (Sistema informativo sulle comunicazioni obbligatorie dei datori di lavoro), le previsioni di assunzione delle imprese (Sistema informativo Excelsior), i dati dell’indagine Inapp sulle prospettive professionali dei qualificati/diplomati nella IeFP, la raccolta di biografie su chi svolge tali occupazioni, le valutazioni espresse dai formatori. Ne emerge un quadro suggestivo e articolato su questi mestieri, che sembrano fornire un ancoraggio professionale a chi li intraprende, nonostante l’incertezza che caratterizza ogni lavoro nella società contemporanea.

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Pulisci

Indice

Prefazione di Emiliano Manfredonia

Invito alla lettura: la città operosa di Roberto Rossini

Introduzione di Erica Mastrociani e Paola Vacchina

1. Non solo lavori della conoscenza. La centralità dei mestieri negli incerti scenari del ventunesimo secolo
Cristiano Caltabiano

1.1 Le questioni aperte in un paese che non riesce a riprendersi

1.2 L’economia italiana di fronte alle tre crisi del nuovo millennio

1.3 Il managerialismo e il deficit formativo rendono più vulnerabile il lavoro

1.4 La rilevanza dei mestieri nella società che cambia

2. In cerca di un mestiere. Rilevanza e precarietà delle professioni IeFP nella fucina del mercato del lavoro
Cristiano Caltabiano

2.1 L’osservatorio: numeri e storie per studiare l’evoluzione dei mestieri

2.2 L’ impatto occupazionale e la geografia della IeFP

2.3 Le condizioni d’impiego e il profilo sociale dei lavoratori

2.4 I mestieri IeFP ai tempi del coronavirus

2.5 Cenni conclusivi

2.6 Appendice. I microdati CICO

3. Come cambia la domanda di lavoro delle imprese: le evidenze del Sistema informativo Excelsior
Claudio Gagliardi, Ilaria Cingottini

3.1 Come cambia il mercato del lavoro: i principali megatrend e il futuro dei mestieri

3.2 I programmi di assunzione delle imprese italiane ed il paradosso del mismatching

3.3 Coltivare i talenti investendo sulla formazione professionale

3.4 Le professioni “introvabili” per le quali le imprese cercano qualificati

3.5 I qualificati e diplomati nei territori

3.6 Le competenze trasversali

3.7 Le competenze digitali, tecnologiche e green

3.8 Gli scenari occupazionali e formativi nel medio termine (2021-2025)

3.9 Conclusioni

4. L’efficacia occupazionale della IeFP
Emmanuele Crispolti, Laura Giuliani

4.1 Introduzione

4.2 Il profilo sociale degli allievi della IeFP

4.3 Gli esiti occupazionali dei qualificati

4.4 Gli esiti occupazionali dei diplomati

4.5 Alcune riflessioni conclusive

5. La reinvenzione dei mestieri: storie di ex allievi della IeFP
Cristiano Caltabiano

5.1 Andare controcorrente: l’etica dei mestieri nell’economia globale

5.2 La multiformità dei lavori popolari: un’esplorazione del quotidiano

5.3 Muoversi nel solco di una professione

6. La formazione professionale vista dagli occhi di chi la fa
Irene Bertucci

6.1 Premessa

6.2 La formazione professionale: al centro di un crocevia di progetti e di passioni

6.3 Mappe discutibili su cui orientarsi

6.4 I giovani alla ricerca della felicità

6.5 Se le soft skill diventano hard

6.6 Conclusioni

Conclusioni di Giulio M. Salerno

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