Maila Ricca

Autoetnografia della disabilità

Stigma, cura e sopravvivenza quotidiana

Cartaceo
11,40 12,00

Saggio introduttivo di Giacomo Panizza

Sin dalla nascita Maila Ricca è affetta da una grave disabilità fisica e sensoriale, condizione che non le ha impedito, a dispetto di ogni previsione, di condurre un’esistenza piena e

Saggio introduttivo di Giacomo Panizza

Sin dalla nascita Maila Ricca è affetta da una grave disabilità fisica e sensoriale, condizione che non le ha impedito, a dispetto di ogni previsione, di condurre un’esistenza piena e ricca di senso: dallo sport agonistico alla conclusione degli studi universitari, la sua esistenza è emblema di un fiducioso e radicato attaccamento alla vita. La sua autoetnografia, conclusiva del percorso di laurea triennale in Sociologia presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, prende le mosse dalla sua nascita e dà voce ai valori che l’hanno sostenuta: l’affetto della famiglia, la fede, la passione e la profonda volontà di autodeterminazione. Un testo concepito come testimonianza e con una chiara vocazione pubblica e politica, con l’intento di rappresentare un possibile punto di riferimento per chi si trova ad affrontare sfide che sembrano, per usare un termine caro all’autrice, insuperabili.

Indice

“Partire dagli ultimi” è partire con gli ultimi
di Giacomo Panizza

Introduzione
La genesi 
Il metodo 
Le ipotesi 
Struttura della ricerca

1. La mia nascita 
1. Le prime diagnosi
2. Lotta per la sopravvivenza
3. L’arrivo a casa

2. La mia famiglia 
1. I miei genitori
2. Martina
3. I miei nonni

3. Reti amicali 
1. I miei zii acquisiti
2. Don Massimo

4. La mia socializzazione primaria in ospedale
1. Gli ospedali
2. Il tempo in ospedale
3. Gli incontri in ospedale

5. La scuola
1. La scuola elementare
2. Le scuole medie
3. Le scuole superiori
4. L’università

6. Le mie passioni 
1. Il calcio
2. Insuperabili
3. Special Olympics
4. Taekwondo
5. Il maestro Tonino Guerra

Conclusione
Bibliografia

Eventi

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