Gianvito Mastroleo

Abitare il futuro

I Granai della memoria: un viaggio lungo e una passione collettiva

Cartaceo
11,40 12,00

La Fondazione Di Vagno, “pietra d’inciampo” della cultura politica di sinistra, ha l’ambizione di rappresentare un riferimento per la Memoria del Socialismo non solo pugliese: luogo di approfondimento laico e plurale delle idee, isola

La Fondazione Di Vagno, “pietra d’inciampo” della cultura politica di sinistra, ha l’ambizione di rappresentare un riferimento per la Memoria del Socialismo non solo pugliese: luogo di approfondimento laico e plurale delle idee, isola di passione politica e perdurante auspicio per il ritorno al Socialismo come uno dei pensieri più alti della storia recente. Nel libro si racconta in particolare della sua Biblioteca e Archivio storico, assieme al Premio di ricerca concepito come il vero Monumento a Giuseppe Di Vagno, ucciso dai fascisti nel 1921 a Mola di Bari, e le vicissitudini già a partire dal 1922. Anche se per la Fondazione, con Lector in fabula, Scuola di Buona Politica, Giornate Salveminiane, Pagina ’21, i Centri Librexpression e Il Piacere di Lavorare, pur animata da passione condivisa per il Socialismo italiano e spirito innovativo di Impresa della Cultura, non sono state rose e fiori, come nel libro si narra: giacché tutto […] parla di scommesse sentimentali e ideali, progetti di cambiamento e di rigenerazione etico-politica […] della fatica di trovare le strade della speranza […] in un mondo migliore nella tessitura quotidiana delle questioni amministrative, dei rapporti interpersonali, delle piccole beghe locali.

Rassegna

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