Velia
Città aperta di cultura e di pace
Prefazione di Gioacchino Criaco
Cartaceo
€14,25 €15,00
Dalle radici greche di Elea, fondata dai focei come porto di accoglienza, fino allo splendore romano di Velia, questo libro ripercorre la storia di un’urbanistica ideale che si è fatta filosofia. È il racconto
Dalle radici greche di Elea, fondata dai focei come porto di accoglienza, fino allo splendore romano di Velia, questo libro ripercorre la storia di un’urbanistica ideale che si è fatta filosofia. È il racconto di una città retta da “buone leggi”, dove i commerci fiorivano all’ombra della riflessione e della cura di sé. Ma il viaggio tra queste pietre millenarie non è solo un esercizio di memoria: al centro del racconto emerge il valore perduto dell’otium, quel tempo operoso dedicato all’arricchimento dell’anima e alla cura del corpo che oggi appare sempre più necessario. In un’epoca frammentata da conflitti e derive umane, Velia si eleva a modello per un nuovo Umanesimo, con l’invito a immaginare la città di Parmenide come una zona franca dello spirito, un avamposto fuori da ogni confine politico o etnico, dove possa finalmente sventolare una bandiera bianca di pace e sostenibilità.
Indice
Prefazione Velia ritrovata
di Gioacchino Criaco
Premessa
Come appariva Elea-Velia ai naviganti che anticamente vi approdavano
Velia città delle buone pratiche
Velia e il sistema delle acque
La monetazione a Velia
La costruzione dei mattoni a Velia
Il più grande giureconsulto dell’antichità era di Velia!
Velia vista con gli occhi di studiosi e viaggiatori
Da un «Libro di famiglia»: la passeggiata da Ceraso a Velia di Francesco Maria Lancilotti
Il racconto dell’arrivo a Velia di Lenormant
La passeggiata di Amedeo Maiuri tra le scabre pietre
Velia e Mario Napoli: la scoperta di Porta Rosa e l’incontro a Velia con Giorgio Bassani
Il medico archeologo che amò Velia: Pietro Ebner
Arrivare a Velia con un poeta: il racconto di Ungaretti
Tradizioni, territori e longevità
Dalla scuola medica eleatica alla dieta mediterranea
La pesca dei Focei
Giovanni D’Arena e i segreti dei centenari del Cilento: dall’attività fisica al rapporto col territorio
La terra di Parmenide è la terra dei centenari: qui l’aspettativa di vita è tra le più alte d’Italia 83
Cibo: identità e contaminazione
Il mirto e la mozzarella: simbologia e mito
Velia è una chora: percorsi e rotte
La Via silente: il percorso cicloturistico che attraversa
la chora velina
La Via del sale nel Cilento
La Rotta dei Focei
La Via dell’olio
Il Cammino di san Nilo
Velia in una prospettiva nuova
Sentirsi magnogreci
Conclusioni
Carta di Elea-Velia
Appendice
Parmenide, Poema sulla Natura
La lettera di Cicerone a Caio Trebazio Testa
Dieci motivi per cui Elea-Velia deve essere insignita
Città della pace e della cultura
Velia è Patrimonio Unesco: le motivazioni
Un mecenate per Elea-Velia
Bibliografia
Ipotesi di ricostruzioni di Velia
dell’architetto Florigi Rodio






