Nicola Marcone

Un viaggio in Calabria

Questo libro è frutto di un viaggio in Calabria e di un soggiorno a Palmi, avvenuti tra il 1883 e il 1884. Secondo l’autore, la Calabria, che è «forse la più bella parte d’Italia,

Questo libro è frutto di un viaggio in Calabria e di un soggiorno a Palmi, avvenuti tra il 1883 e il 1884. Secondo l’autore, la Calabria, che è «forse la più bella parte d’Italia, ma poco conosciuta e spesso calunniata», Non può essere ridotta al mito negativo della Calabria ferox. Va vista, invece, da vicino e scoperta dall’interno. la narrazione consta di due parti, simmetriche e complementari: la prima riguarda il viaggio in treno da Metaponto a Reggio, la seconda racconta lo spostamento in diligenza da Reggio a Palmi. Le due parti propongono ritmi e sguardi difformi: la prima, lungo lo Jonio, è rivolta principalmente al passato e la seconda, lungo il Tirreno, è rivolta prevalentemente al presente; la prima rievoca la floridezza e le glorie antiche di fronte alla desolazione e all’abbandono presenti, la seconda osserva la «ostinata attività dei calabresi (…) che cangiarono in giardini i massi di granito». Poi, soggiornando a palmi, marcone ha modo di osservare con calma usi e costumi di quelle contrade. Sicché, riesce a narrare le consuetudini ancora vive e operanti, in occasione dei matrimoni, dei funerali, delle feste, delle danze. e descrive anche la tradizionale pesca del pesce-spada e la festa dell’ascensione a Palmi, con la pesantissima “bara” (la varia tutt’ora in uso) portata a spalle. per non dire di tutte le solenni e gioiose feste patronali dei dintorni, descritte con partecipazione e quasi con affetto, in un godibilissimo resoconto di viaggio.

7,51 7,90
4,27 4,49
Pulisci
collana: Viaggio in Calabria, bic: WTL, 2013, pp 120, Italiano
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isbn: 9788849837483