Transumando
Cartaceo
€20,90 €22,00
La fatica del cammino è alle spalle, l’aria radiosa di complicità e di primavera. Abbandonato fra l’erba appena pungente dei narcisi, lo scampanio cadenzato delle mucche a cullare da una lontananza che forse è
La fatica del cammino è alle spalle, l’aria radiosa di complicità e di primavera. Abbandonato fra l’erba appena pungente dei narcisi, lo scampanio cadenzato delle mucche a cullare da una lontananza che forse è solo un’eco della memoria, tutto sembra sospeso in quel momento inutile e perfetto. È lo state of mind che chiude il viaggio, l’istantanea in cui mi immagino al termine di un cammino percorso insieme alle foto colte negli anni da Mario Greco che chiedono ora di farsi racconto, scrollandosi la patina della sola documentarietà. E dunque, una foto simbolo dello smontare e rimontare che fa il mestiere del curatore, rompendo qui il flusso lineare di partenza, attraversamento e arrivo della transumanza per poi rimontarlo secondo logiche che non appartengono alla geografia né al tempo. Nello slittamento di senso delle immagini il gesto curatoriale diventa così una forma di transumanza parallela, un gesto che non è neutro né illustrativo, ma un atto di interferenza consapevole, un’operazione selettiva e inevitabilmente parziale che alla logica della successione sostituisce quella della relazione. Non più legate a un prima e un dopo, le immagini si attraggono secondo criteri concettuali, simbolici o sensoriali, in un montaggio che non restituisce il viaggio, ma ne produce una nuova esperienza in cui il percorso originario resta sullo sfondo come traccia della memoria. Ciò che emerge è un cammino alternativo a quello fisico, tracciato nello spazio della lettura e dello sguardo, costringendolo a inciampare, a rallentare, sostare, così che come accade ai corpi in movimento, anche lo sguardo è chiamato a fare fatica, conferendo a quell’attraversamento il proprio personalissimo senso.
A cura di Attilio Lauria






