George Gissing

Sulla riva dello Jonio

a cura di

5,61 5,90

Raramente un racconto di viaggio raggiunge il risultato di catturare l’attenzione del lettore pur essendo privo di elementi di avventura. In questo itinerario, condotto dall’autore attraverso la Calabria, si fondono l’ammirazione per il territorio

Raramente un racconto di viaggio raggiunge il risultato di catturare l’attenzione del lettore pur essendo privo di elementi di avventura. In questo itinerario, condotto dall’autore attraverso la Calabria, si fondono l’ammirazione per il territorio

Raramente un racconto di viaggio raggiunge il risultato di catturare l’attenzione del lettore pur essendo privo di elementi di avventura. In questo itinerario, condotto dall’autore attraverso la Calabria, si fondono l’ammirazione per il territorio con l’amorevole riscoperta, attraverso la visita dei luoghi e l’incontro con i monumenti, di frammenti di storia antica. Il narratore, ammaliato dal Meridione, è un viaggiatore acuto, tuttaltro che banale, a cui la cultura consente di stare lontano da luoghi comuni e pregiudizi. Non mancano le argute annotazioni sul tempo presente, a cavallo tra Ottocento e Novecento, nel quale avverte una sorta di decadenza rispetto agli splendori e all’autenticità del passato. Decadenza dalla quale non è toccato il popolo calabrese, descritto nel suo quotidiano faticare, elevato da tratti di autentica dignità e gentilezza. X

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