Studi di Intelligence 2

Unire i punti

a cura di Mario Caligiuri

Cartaceo
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Mai come ora si avverte il bisogno di intelligence per sostenere democrazie sempre più in affanno nel confrontarsi con le incertezze di questo tempo. A tale logica risponde lo sviluppo degli studi all’Università della

Mai come ora si avverte il bisogno di intelligence per sostenere democrazie sempre più in affanno nel confrontarsi con le incertezze di questo tempo. A tale logica risponde lo sviluppo degli studi all’Università della Calabria, dove, dal 2007, è stato promosso il primo Master in intelligence d’Italia, su sollecitazione di Francesco Cossiga. Per la seconda volta sono state raccolte le sintesi delle tesi degli studenti, che dimostrano l’applicazione dell’intelligence nei campi più disparati. Nel testo ci si interroga sugli interessi nazionali alla luce della Nuova Via della Seta e della strategica presenza italiana nell’Africa. Si esamina in profondità l’importanza delle perizie foniche nelle intercettazioni così come viene approfondito l’utilizzo degli algoritmi per individuare le frodi fiscali. Si affrontano anche temi particolari come l’intelligence di microstati quali la Repubblica di San Marino e Città del Vaticano. Si ipotizza la crescente necessità dell’intelligence economica per integrare il pubblico con il privato e si dimostra l’utilità delle fonti aperte per prevedere fenomeni storici e sociali come il fascismo. Ci si sofferma sulla decisiva funzione dell’analista di intelligence per interpretare la realtà e sull’impatto dei cambiamenti climatici per la sicurezza nazionale. Si prosegue riflettendo sulla manipolazione delle informazioni a tutela degli interessi aziendali, come nel caso della scomparsa di Sergio Marchionne, e grande attenzione viene riservata alla decisiva dimensione della sicurezza cibernetica nel fondamentale settore marittimo. Lo studio si conclude approfondendo le operazioni psicologiche indirizzate alle opinioni pubbliche attraverso la deformazione mediatica e dei social. Emerge un quadro sempre più nitido in cui l’intelligence si può considerare un’indispensabile scienza del futuro perché aiuta a unire i punti in modo da comprendere quanto c’è davvero davanti ai nostri occhi.

Saggi di: Davide Acquaviva, Marco Blanchini, Maria Rosaria Caira, Cristiano Cardinali, Simone Di Sanzo, Angelo Giammarini, Vincenzo Pappalardo, Francesco Rodoquino, Gino Russo, Alessia Salamone, Andrea Sberze, Giorgio Serio.

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