Scalea e il suo territorio in età antica

a cura di Fabrizio Mollo

Cartaceo
18,05 19,00

Il volume racconta l’archeologia del territorio di Scalea, importante centro costiero ai margini settentrionali della piana omonima, abitato sin dalla preistoria più antica, con l’importante giacimento di Torre Talao, e poi sede di una

Il volume racconta l’archeologia del territorio di Scalea, importante centro costiero ai margini settentrionali della piana omonima, abitato sin dalla preistoria più antica, con l’importante giacimento di Torre Talao, e poi sede di una dei maggiori insediamenti indigeno-enotri della Calabria, presso la Petrosa di Scalea. L’area dove oggi si sviluppa il centro moderno di Scalea si è sovrapposta all’insediamento romano di Lavinium, forse una statio di sosta lungo la via consolare litoranea, cancellandone per gran parte la struttura. Attraverso una serie di contributi specialistici di numerosi studiosi e giovani ricercatori vengono disvelate le vicende della presenza umana nel territorio, dalle sue origini sino alla fase dell’incastellamento, in età medioevale. Si tratta del primo tentativo organico di raccogliere tutti i dati al fine di favorire la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico, da offrire alla fruizione della cittadinanza locale ed anche dei tanti turisti che popolano Scalea.

Condividi

collana: Scientia Antiquitatis, bic: HD, 2019, pp 144
, , , , ,
isbn: 9788849862010

Ti potrebbe interessare…