Michelangelo De Donà, Daniele Trabucco

Principio di autodeterminazione dei popoli e indivisibilità della Repubblica: il caso Veneto

Con un saggio introduttivo di Gennaro Ferraiuolo

Cartaceo
9,50 10,00

Questo testo intende analizzare, partendo dalla legge regionale veneta 19 giugno 2014, n. 16, istitutiva di un referendum consultivo sull’indipendenza della Regione del Veneto, ma successivamente dichiarata costituzionalmente illegittima con sentenza 25 giugno 2015,

Questo testo intende analizzare, partendo dalla legge regionale veneta 19 giugno 2014, n. 16, istitutiva di un referendum consultivo sull’indipendenza della Regione del Veneto, ma successivamente dichiarata costituzionalmente illegittima con sentenza 25 giugno 2015, n. 118 della Corte costituzionale, sia l’impossibilità di individuare un “popolo veneto” tanto alla luce del diritto interno quanto sul piano internazionale, sia il rapporto tra il principio di diritto internazionale consuetudinario di autodeterminazione dei popoli e quello di indivisibilità della Repubblica ex art. 5 della Carta costituzionale. In particolare, il saggio dimostra come il carattere “assoluto” del principio di integrità territoriale precluda l’operatività dell’adeguamento automatico dell’ordinamento costituzionale al diritto internazionale generalmente riconosciuto, ai sensi del comma 1 dell’art. 10 della Costituzione repubblicana e che, pertanto, nessuna Regione italiana possa aspirare alla secessione, divenendo uno Stato indipendente e sovrano.

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