Giuliana Sandrone

Personalizzare l’educazione

Ritrosia e necessità di un cambiamento

14,25 15,00

Sulla necessità di personalizzare l’educazione, predisponendo percorsi educativi che diano la possibilità a ciascun allievo di sviluppare al massimo le proprie capacità e trasformarle in competenze si è tutti d’accordo. Perché, allora, nella prassi

Sulla necessità di personalizzare l’educazione, predisponendo percorsi educativi che diano la possibilità a ciascun allievo di sviluppare al massimo le proprie capacità e trasformarle in competenze si è tutti d’accordo. Perché, allora, nella prassi

Sulla necessità di personalizzare l’educazione, predisponendo percorsi educativi che diano la possibilità a ciascun allievo di sviluppare al massimo le proprie capacità e trasformarle in competenze si è tutti d’accordo. Perché, allora, nella prassi educativa italiana i cambiamenti pedagogici, didattici, organizzativi che permetterebbero di intraprendere la strada della personalizzazione, sono così difficili da realizzare e le resistenze così diffuse? Cambiare la normativa è necessario, ma non sufficiente: occorre riappropriarsi di un concetto di educazione forte e impegnata, consapevole della sua doppia e inscindibile valenza culturale e formativa.
Il libro, rivolgendosi a docenti interessati all’innovazione e a studenti che stanno completando la loro formazione per avviarsi alla professione docente, argomenta la necessità di assumere la prospettiva della personalizzazione dell’educazione, come leva strategica per il miglioramento della qualità dell’apprendimento sia a livello personale che a livello generale. La presentazione di un’indagine svolta con un gruppo di istituzioni scolastiche dimostra come sia difficile intraprendere questa strada.
La caratteristica di originalità del volume è data dal continuo rimando dialettico tra teoria e prassi educativa, supportato dal radicamento nella letteratura pedagogica classica.«Perché non tentare oggi, forte la strada del laboratorium?».
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