Piero M. Puglisi

Maria di Nazareth sorella dei poveri

Nella realtà socio-religiosa della Calabria, oggi e nella prospettiva del magistero ecclesiale

Prefazione di p. Salvatore M. Perrella, osm

Cartaceo
18,05 19,00

L’autore dimostra come Maria di Nazareth si possa ben definire Sorella dei poveri. Essi cercano risposte materiali e di senso, di autenticità, di coerenza. Il volume specifica come i poveri non sono solo una

L’autore dimostra come Maria di Nazareth si possa ben definire Sorella dei poveri. Essi cercano risposte materiali e di senso, di autenticità, di coerenza. Il volume specifica come i poveri non sono solo una categoria sociologica, ma anche «luogo teologico» e fanno comprendere l’atteggiamento religioso più vero e l’impegno richiesto per la conversione. Le richieste dei poveri ricordano che il servizio per la costruzione di un mondo più giusto è irrinunciabile esigenza di tutti i discepoli di Gesù. La Vergine ci suggerisce di prendere sul serio la povertà, sociologicamente e teologicamente, indicando le coordinate di una cultura liberatrice integrale: amore per i fratelli e per Dio. Sorella solidale, Maria di Nazareth ha condiviso tutte le difficoltà della condizione umana e ci orienta verso i cieli nuovi e le terre nuove che devono venire da Dio. Questo testo nasce dalla consapevolezza dell’urgente bisogno di cucire sempre di più «la terra con il cielo». Maria, «Sorella dei poveri», può essere di aiuto ai credenti di oggi, in un’esperienza religiosa che certo va purificata, orientata, costantemente alimentata dalla Parola. E questa può essere una risposta credibile ed efficace alla crisi di un popolo povero, che spesso nemmeno sa di esserlo.

collana: Carità intellettuale, bic: HR, 2013, pp 234
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isbn: 9788849839050

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