Sergio Belardinelli

La normalità e l’eccezione

Il ritorno della natura nella cultura contemporanea

Cartaceo
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Quando diciamo che il battito cardiaco di una persona è normale, nessuno avanza dubbi su che cosa questo significhi; lo stesso vale allorché parliamo del normale decorso di una malattia. Ma le cose si

Quando diciamo che il battito cardiaco di una persona è normale, nessuno avanza dubbi su che cosa questo significhi; lo stesso vale allorché parliamo del normale decorso di una malattia. Ma le cose si complicano, specialmente oggi, quando parliamo della normalità di un comportamento, di un’azione o di un’istituzione. In questi casi sentiamo che la parola “normalità” non è più scontata, che è diventata addirittura inopportuna, tanto sono discordanti le opinioni in merito a ciò che va considerato normale. Attratti come simo dall'”eccezione”, sembra che non vogliamo più riconoscere alcuna normalità. In questo modo però, questa almeno è la tesi del libro, da un lato tendiamo di fatto ad accreditare come normale l’idea che ogni eccezione sia in quanto tale legittima; dall’altro ci priviamo della capacità di giudicare veramente ciò che ci accade intorno, a tutto danno di quelli che sono i valori più importanti che abbiamo ereditato dall’epoca moderna: l’autonomia e la libertà individuale.