Giuseppe Negro

La camera anecoica

a cura di Simona Caramia

Cartaceo
14,25 15,00

La camera anecoica è assenza di suono. È la sintesi assoluta di una quiete silenziosa. È il contrappunto di rumore e silenzio. In questo luogo asettico, in assenza di eco, è il silenzio a

La camera anecoica è assenza di suono. È la sintesi assoluta di una quiete silenziosa. È il contrappunto di rumore e silenzio. In questo luogo asettico, in assenza di eco, è il silenzio a far emergere i pensieri. La camera anecoica è un momento dell’intimità quotidiana, in cui esiste solo il flusso di coscienza. Né sostanza radicalmente razionale, né unitaria, l’Io si rifugia nel silenzio: non metafora di incomunicabilità, ma paesaggio interiore che resta in sé, perfino quando guarda al di fuori. Non è il silenzio di chi è dominato dall’impossibilità di raccontare, né è la parola che dice solo se stessa senza rimandare ad altro. La camera anecoica non è il luogo della mancanza, poiché il silenzio al suo interno non è né soffocante, né un peso. È un luogo sacro, di raccoglimento, in cui si annida il pensiero di Giuseppe Negro. Nella mostra al MARCA, l’artista ricrea un unico spazio esistenziale, che si articola in cinque ambienti strettamente collegati: sono luoghi intimi che tracciano un percorso solitario, che vive di un movimento circolare dall’esterno all’interno e ritorno, in una sorta di sospensione temporale. Un rigoroso silenzio, interrotto solo dal respiro del fruitore, è il filo conduttore di questo viaggio, il cui racconto si trasla in forme geometriche, in tessere di legno bruciato, che custodiscono ricordi e frammenti di vita. Un letto, un lampadario, alcuni reliquiari, immagini in movimento di paesaggi familiari sono gli appigli pseudo-concreti di un mondo che si finge reale, non solo perché realtà fisica e realtà fenomenica non coincidono mai, ma perché nella camera anecoica tutto appartiene alla psiche dell’artista. Tutto rimane al suo interno. Il viaggio del visitatore – di quell’altro a cui viene richiesto il silenzio, per predisporsi all’incontro – si compie tra le pareti della sua mente: nessun oggetto ne è estraneo.

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collana: Quaderni del MARCA, bic: A, 2016, pp 78


isbn: 9788849849967

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