Integrazione europea
Dagli Stati-nazione agli Stati membri
Cartaceo
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Stiamo assistendo a una riconfigurazione della vita politica in Europa. La principale linea di demarcazione e punto di tensione non è più quella verticale che separa gli Stati-nazione l’uno dall’altro, né quella orizzontale che
Stiamo assistendo a una riconfigurazione della vita politica in Europa. La principale linea di demarcazione e punto di tensione non è più quella verticale che separa gli Stati-nazione l’uno dall’altro, né quella orizzontale che separa gli Stati-nazione dall’Unione europea sovranazionale. Piuttosto, l’integrazione europea perseguita dagli Stati membri si basa sulla separazione orizzontale delle classi dirigenti di ogni Paese – in stretta collaborazione con le strutture istituzionali dell’Ue – dalle popolazioni nazionali. L’autore ci offre un’interpretazione originale e documentata di questo fenomeno, mostrando come l’integrazione europea, ancor prima di dare luogo ad una entità sui generis come l’Ue, sia consistita in un processo di trasformazione politica degli Stati nazionali in Stati membri. In questo quadro, il potere nazionale non è più limitato dalla volontà popolare ma tenta, al contrario, di governare le società limitando tale volontà attraverso vincoli e regole esterne. Di conseguenza, è venuto a ridursi il potere di azione degli attori politici nazionali un tempo sovrani, che oggi sono spinti a cooperare tra loro nell’attuazione delle politiche europee, come la politica macroeconomica e la politica estera e di sicurezza che vengono qui analizzate nel dettaglio.
Indice
Nota della Traduttrice
Prefazione all’edizione italiana
di Christopher J. Bickerton
Prefazione e ringraziamenti
Acronimi
Introduzione
Chi governa? La politica della dis-integrazione europea
La svolta pragmatica della teoria dell’Integrazione Europea
L’integrazione europea come processo di trasformazione dello Stato
Struttura del libro
Parte prima
1. L’Unione Europea dei compromessi
Introduzione
Ostinati o obsoleti?
La politica estera dell’UE: il “motore del consenso”
Il governo dell’Eurozona
Libertà, sicurezza e giustizia: un affare transgovernamentale
Legalmente un trattato, politicamente una costituzione
Conclusione
2. Il paradigma dello Stato membro
Introduzione
Lo Stato membro come titolo legale
La forma di Stato e le sue trasformazioni
L’idea di Stato membro
Tensioni all’interno dello Stato membro
Conclusione
3. L’evoluzione storica della trasformazione
Introduzione
Il consenso keynesiano nell’Europa Occidentale del dopoguerra
Consenso e contraddizioni
La crisi
La fallimentare prosecuzione della strategia nazionale
La nuova economia politica dello Stato membro
Il passaggio allo Stato membro
Conclusione
Parte seconda
4. L’integrazione economica e la trasformazione dello Stato
Introduzione
Un’unica economia Europea?
L’integrazione nell’era Keynesiana: possibilità e limiti
«Modernizzazione o declino»: la ristrutturazione nazionale e il collasso del sistema keynesiano
Dall’Atto unico europeo all’Unione monetaria: il consolidamento dello Stato membro
«Nuove Maastricht»: la governance economica europea dopo l’unione monetaria
La crisi dell’Eurozona
Il radicamento di un’Europa di Stati membri
Conclusione
5. La trasformazione dello Stato attraverso la Politica europea di sicurezza
Introduzione
Il problema delle aspettative
La cooperazione in politica estera all’ombra della Guerra fredda
Dalla CPE alla PESC: la nascita degli Stati membri e la cooperazione in politica estera
La politica estera e di sicurezza dell’Unione europea dopo la Guerra fredda
Conclusione
Conclusioni
La tecnocrazia populista come politica dello Stato membro
Gli Stati membri nella politica internazionale
Percorsi di ricerca
Bibliografia






