Storia di una riforma mai nata
Quarant'anni di vani tentativi per rinnovare le istituzioni
Prefazione di Augusto Barbera
Cartaceo
€22,80 €24,00
Per oltre quarant’anni il mondo politico ha discusso, promesso, tentato ma sempre mancato la riforma del sistema istituzionale. Commissioni bicamerali, referendum, leggi elettorali, patti politici e rotture clamorose si sono susseguiti senza mai condurre
Per oltre quarant’anni il mondo politico ha discusso, promesso, tentato ma sempre mancato la riforma del sistema istituzionale. Commissioni bicamerali, referendum, leggi elettorali, patti politici e rotture clamorose si sono susseguiti senza mai condurre a un ammodernamento dello Stato. Questo volume ricostruisce la storia di tale fallimento, con sguardo insieme partecipe e critico. Peppino Calderisi accompagna il lettore dentro i passaggi decisivi della vicenda politico-istituzionale italiana: dai referendum elettorali degli anni Novanta alla stagione dell’alternanza, dalla Bicamerale D’Alema alla riforma Renzi bocciata dal referendum del 2016. Fino all’ascesa del populismo e all’inedita quanto fragile stabilità più recente. Ne emerge il ritratto di un Paese incapace di sciogliere i nodi fondamentali della forma di governo, del bicameralismo paritario e del rapporto tra lo Stato e le Regioni, prigioniero di compromessi tattici, veti incrociati e personalizzazioni estreme del conflitto politico. Anche l’esito del referendum sulla giustizia tenutosi nel marzo del 2026 ha rafforzato il senso del titolo prescelto per questo libro Storia di una riforma mai nata. Esso non è solo una ricostruzione puntuale e documentata; è anche una riflessione sul costo politico, economico, civile delle riforme mancate.
Indice
Prefazione di Augusto Barbera
Introduzione
Capitolo I
Il prologo
1. Il peccato d’origine della seconda (fase della) Repubblica
2. All’inizio della storia: la “Commissione Bozzi” e le altre iniziative
Capitolo II
Dopo la tempesta di Tangentopoli…
1. La stagione dei referendum elettorali: le riforme diventano imprescindibili
2. La genesi del referendum del 1993 per il sistema uninominale maggioritario
3. I limiti sistemici del Mattarellum
Capitolo III
Arriva Berlusconi
1. La discesa in campo di Berlusconi: un “capolavoro” politico-istituzionale
2. La scheda elettorale: l’importanza dei contrassegni e della grafica
3. I propositi riformatori del primo governo Berlusconi e il “ribaltone” di Bossi
Capitolo IV
Il Cavaliere caduto da cavallo
1. Il governo Dini: dal Tatarellum al tentativo Maccanico
2. Come Berlusconi perse le elezioni del 21 aprile 1996
Capitolo V
Il governo Prodi e la Bicamerale D’Alema
1. L’istituzione della Commissione
2. Le vicende della Bicamerale dagli esordi all’approvazione del testo base sul semipresidenzialismo
3. I testi della Bicamerale e il “patto della crostata”
4. La discussione delle proposte e la “morte” della Bicamerale
Capitolo VI
La grande occasione (sprecata)
1. Il referendum elettorale del 1999 e il quorum mancato per un soffio
2. L’inizio della saga del Titolo V e le altre riforme della XII legislatura
Capitolo VII
Prove tecniche di bipolarismo
1. Le elezioni del 2001 e il ritorno di Berlusconi
2. La “devolution” e il tentativo bipartisan “Tonini-Malan”
3. La “grande riforma” del centrodestra
4. Il Porcellum
Capitolo VIII
Il breve ritorno di Prodi
1. Le elezioni del 2006 e la risicata vittoria dell’Unione
2. La nascita del Pd e del Pdl e la “via politica” di Veltroni e Berlusconi
Capitolo IX
L’ultimo governo Berlusconi
1. Ascesa e tramonto dei due partiti “a vocazione maggioritaria”
2. La fine del Pdl tra scandali privati e conseguenze istituzionali
3. Cade il governo Berlusconi, nasce il governo Monti
Capitolo X
Mario Monti e il governo dei tecnici
1. Il tentativo di revisione costituzionale del 2012
2. La riforma fallita del Porcellum
3. Il pareggio di bilancio: l’unica riforma costituzionale al tempo di Monti
Capitolo XI
Il Presidente rieletto
1. Le elezioni del 2013, la crisi di sistema e la rielezione di Napolitano
2. I “saggi di Napolitano”
3. Il governo Letta: 18 mesi per le riforme
4. La Relazione finale della Commissione per le Riforme Costituzionali
5. Il “Porcellum” fuori legge
Capitolo XII
Renzi, l’irresistibile ascesa
1. La vittoria di Renzi alle primarie, il “patto del Nazareno” e l’Italicum 1.0
2. Entra in scena la riforma costituzionale di Renzi
3. Le elezioni europee del 2014: il trionfo
4. Quel fatale 8 agosto 2014
Capitolo XIII
Da Napolitano a Mattarella
1. Il “perfezionamento” dell’Italicum
2. L’elezione di Mattarella
Capitolo XIV
La rottura del “patto del Nazareno”
1. La riforma Renzi all’esame della Camera
2. L’Italicum 2.0 diventa legge
3. Il testo definitivo della riforma costituzionale
Capitolo XV
Renzi, il declino
1. La personalizzazione del referendum
2. L’approvazione finale della riforma costituzionale
3. Le elezioni amministrative del 2016: l’avvertimento
4. Dopo i ballottaggi: il cambio dello scenario politico
5. L’ultimo tentativo (disperato) di Napolitano
Capitolo XVI
Finale di partita
1. La sconfitta referendaria
2. Il governo Gentiloni e la sentenza della Corte sull’Italicum
3. La legge Rosato detta Rosatellum
4. Il populismo va al governo
Conclusioni
Indice dei nomi






