In nome della proprietà

a cura di Sandro Scoppa

Prefazione di Giorgio Spaziani Testa. Postfazione di Corrado Sforza Fogliani

Cartaceo
13,30 14,00

Il presente volume raccoglie i testi delle lezioni, con i dovuti aggiustamenti e le annotazioni, che gli autori hanno tenuto alla Scuola di Liberalismo “Ludwig von Mises” 2020 – XI edizione di Catanzaro. Gli

Il presente volume raccoglie i testi delle lezioni, con i dovuti aggiustamenti e le annotazioni, che gli autori hanno tenuto alla Scuola di Liberalismo “Ludwig von Mises” 2020 – XI edizione di Catanzaro. Gli stessi, da prospettive diverse, hanno analizzato i rapporti tra proprietà e libertà, cogliendo il profondo legame esistente tra i due essenziali istituti, come tutti gli studiosi liberali hanno sempre ricordato. L’esistenza di tale nesso è indiscutibile, poiché soltanto una protezione della proprietà è in grado di assicurare a ogni individuo quella sfera di autonomia che l’espansione dei poteri pubblici e delle burocrazie finisce per dissolvere. Né è possibile evadere la questione della proprietà, che è diritto naturale fondamentale, la quale non può essere eliminata, senza finire entro un quadro del tutto confuso e conflittuale, dove alla fine trionfa il più forte. Per questa ragione, chi crede che la libertà sia un valore fondamentale deve proteggere la proprietà e osteggiare lo statalismo, che oggi è connaturato all’espansione lenta ma inesorabile del potere politico. Essa ha prodotto anche una soggezione della legge e del diritto alla decisione politica e un conseguente dilagante interventismo dello Stato, il cui perimetro deve essere ridotto, attuando una serie di riforme strutturali per eliminare sprechi e inefficienze, a limitare la tassazione e liberare risorse per lo sviluppo dell’economia.

collana: Biblioteca della proprietà, bic: L, 2021, pp 146, Italiano
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isbn: 9788849868654