Geografie dell’esclusione
Politiche dell'alterità, migrazioni e salute mentale
Cartaceo
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A partire da una traccia metodologica foucaultiana, nel libro sono analizzati e ricostruiti i legami tra concetti e pratiche politiche in riferimento alla relazione tra la teoria politica e l’esigenza di rinnovamento rappresentata dall’orientamento
A partire da una traccia metodologica foucaultiana, nel libro sono analizzati e ricostruiti i legami tra concetti e pratiche politiche in riferimento alla relazione tra la teoria politica e l’esigenza di rinnovamento rappresentata dall’orientamento critico nella psichiatria italiana. I nuclei teorici di tensione tra pratiche di controllo sociale e forme di resistenza terapeutica sono incarnati nei corpi migranti, segnati da esclusioni sia sanitarie che politiche. Un focus rilevante è dedicato agli studi sulla nostalgia in relazione alle dimensioni politiche e simboliche del trauma in grado di ridefinire il legame tra identità, spazio e senso di appartenenza caratteristici nei processi migratori e nelle forme di sofferenza mentale. La figura e il pensiero della psichiatra sarda Nereide Rudas sono inserite nel dibattito contemporaneo per ribadire il ruolo epistemologico e politico delle pratiche di cura che sfidano approcci storicamente determinati e tradizionali, ponendo l’accento sulla dimensione culturale e simbolica dell’esperienza della migrazione e dello stigma psichiatrico. In tal senso, si propone una riflessione critica sulle possibilità di ridefinizione delle politiche di cura in grado di riformulare i concetti di identità e alterità.
Indice
Premessa di Stefania Mazzone
Introduzione
1. Identità e politiche dell’alterità
1. Gli esclusi: nostalgia e invisibilità nel discorso politico della modernità
2. Identità ed esclusione: un Sud nel Sud
3. Alterità e costruzioni dell’Altro: subalternità e immaginazione
4. Le ragioni del trauma tra malattia e migrazioni
5. Per la costruzione di un paradigma della cura: saperi critici ed etnopsichiatria
2. Vite oltre il confine: spazi della corporeità
1. Frontiera, confini e corpi migranti
2. Senza status: apolidia e controllo biopolitico dei corpi
3. Differenze culturali e diritti
3. Esclusione e cura: ripensare la cittadinanza
1. Dall’alterità della migrazione all’alterità della follia: la salute mentale tra politico e simbolico
2. La doppia esclusione: medicalizzazione e pratiche di cura
3. Oltre la frontiera della medicalizzazione: verso una politica della salute
Conclusioni
Bibliografia
Indice dei nomi






