Giovanni Multari

Cosenza

la città e il fiume tra geografia e architettura

Cartaceo
9,50 10,00

“Città tra i due fiumi” hanno detto e scritto di Cosenza, malgrado per molto, troppo tempo, la città abbia perso il contatto con questi due grandi bracci d’acqua, negandoli o vivendoli con disagio, relegandoli

“Città tra i due fiumi” hanno detto e scritto di Cosenza, malgrado per molto, troppo tempo, la città abbia perso il contatto con questi due grandi bracci d’acqua, negandoli o vivendoli con disagio, relegandoli ad un ruolo marginale nella vita quotidiana. Un pezzo di paesaggio naturale così suggestivo e prezioso stenta a trovare il respiro che meriterebbe, in un contesto dove spesso è compresso e negato o dimenticato. La riscoperta di questa risorsa è abbastanza recente, risale agli anni della Cosenza guidata da Giacomo Mancini, una riscoperta importante che ha ridato fiato e respiro alle sponde e alle acque dimenticate, seppure incompleta e irrisolta, perché spesso priva di un progetto urbano e di un paesaggio unitario. Ben altre potenzialità racchiudono il Crati e il Busento, due fiumi che fino agli inizi del secolo hanno avuto un peso e un ruolo significativo nello sviluppo della città, condizionandone la forma e conferendo significato e identità ai luoghi dell’attraversamento. E dalla storia recente al contemporaneo il salto non è poi così ampio, il libro infatti ri-propone, nella sua parte finale, delicati e sensibili scenari di progetto paesaggistico diluiti lungo le sponde e nei luoghi nevralgici del sistema fiumi-città. Ripercorrendo la storia, le forme e i rapporti tra città e fiume in molti casi di studio dell’Europa, il percorso approda a Cosenza, dopo la memoria, verso il progetto dei paesaggi della contemporaneità. Giovanni Multari (Cosenza, 1963), architetto, nel 1997 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in progettazione urbana presso il MURST, Roma. Dal 1998 è Professore a contratto presso la Facoltà di Architettura di Napoli e nel 2003 è Docente presso la Scuola di Paesaggio dell’Università degli Studi della Calabria. Con Vincenzo Corvino (Napoli, 1965) fonda lo studio Corvino+Multari architetti associati che si afferma in diversi concorsi nazionali ed internazionali realizzando interventi di restauro, edifici pubblici e privati, riqualificazione di spazi pubblici aperti e di aree industriali e ferroviarie dismesse. Progetti e realizzazioni sono stati esposti a Milano, Roma, Napoli, Bolzano, Graz, Praga, L’Avana e Berlino.

collana: Varia, bic: R, 2013, pp 80
isbn: 9788849837360