Franco Lunardi

Antichi percorsi

Strade di 3000 anni nel cosentino

Cartaceo
26,60 28,00

Compito dell’archeotopografia è quello di interpretare i segni delle strade esistenti per cercare di dare risposte alle interrogazioni della loro prima origine. Tale disegno dal 4000 a.C. partiva dall’osservazione degli astri e dei loro

Compito dell’archeotopografia è quello di interpretare i segni delle strade esistenti per cercare di dare risposte alle interrogazioni della loro prima origine. Tale disegno dal 4000 a.C. partiva dall’osservazione degli astri e dei loro movimenti nel cielo ai quali gli antichi popoli mesopotamici attribuivano significati e significanti come mediatori delle volontà degli dei. Quelle regole, che oggi possiamo definire superstizioni, diffondevano però nel popolo la fiducia e la sicurezza. Dove tutto era previsto, come espressione della volontà del dio, si affrontavano così senza angoscia le difficoltà della vita quotidiana. Tali regole arrivarono anche in Calabria dove furono applicate dagli Enotri e dai Choni a partire dall’età del bronzo e utilizzate anche nel tracciamento delle strade e delle loro abitazioni. A partire dal IV secolo a.C. i Brettii, eredi degli antichi Enotri, stabilirono la maggior parte delle strade di Cosenza e del Cosentino per cui noi oggi tentiamo, anche con l’aiuto dell’archeologia, di risalire ai loro primi tracciamenti. La città attuale nei secoli si è modificata e trasformata ma le strade molto spesso sono rimaste testimoni di ciò che erano e si sono mantenute come le arterie di un corpo sempre vivo.

Indice

Presentazione
Introduzione
Metodologia della ricerca
Orientamenti
Orientamenti secondo le costellazioni
Orientamenti secondo le terne pitagoriche
Orientamenti secondo il rettangolo aureo
Orientamenti secondo il rettangolo egizio
Orientamenti secondo gli astri
Orientamenti secondo l’angolo aureo
Orientamenti secondo l’esagono
La pianificazione stradale
Pianificazione urbana e misura del piede enotrio e magno-greco
I Brezii (o Bruzi?)
Le strade preromane
La prima Cosenza bruzia
Cosenza bruzia secondo le costellazioni
Cosenza e le difese militari
Cosenza a 51,42°
Cosenza a 26,57°
Cosenza a 58,28°
Cosenza a 0°
Cosenza a 54°
Cosenza a 66°
Cosenza a 45°
Cosenza a 15°
Cosenza a 75°
Cosenza a 36°
Cosenza a 24°
Cosenza a 42,5°
Cosenza a 30°
Cosenza a 56,31°
Cosenza a 63,43°
Cosenza a 21°
Cosenza a 18°
La conquista romana
L’Accampamento militare di sosta
Cosenza romana a 0°
La via Annia
Il percorso della via Annia in Calabria
Cosenza romana a 4°
Le vie Annia a 21° e a 18°
La centuriazione a 12,84°
La centuriazione a 10°
Schede
Le mura di Cosenza
L’acquedotto Zumpo
L’acquedotto Rovito
Il teatro greco e romano
Lo stadio
Il circo o Ippodromo?
Il Foro romano
Parco archeologico Villa romana di Larderia sul lago d’Esaro a 38,57°
Vadue di Carolei Parco storico a 38,57°
Castiglione di Paludi
Gerace enotria
San Marco Argentano
La Strada Nazionale Cosenza-Spezzano Albanese
Bibliografia
Indice dei nomi

Eventi

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