Giampietro Berti

È stato professore ordinario di Storia contemporanea nell’Università di Padova, dove ha insegnato anche Storia dei partiti politici e Storia delle ideologie del Novecento. Si è occupato prevalentemente di storia dell’anarchismo e di storia della cultura nel Veneto dell’Ottocento.

Pubblicazioni principali: Un naturalista dall’ancien régime alla Restaurazione. Giambattista Brocchi (1772-1826) (1988); Censura e circolazione delle idee nel Veneto della Restaurazione (1989); Francesco Saverio Merlino. Dall’anarchismo socialista al socialismo liberale (1856-1930) (1993); Storia di Bassano (1993); Un’idea esagerata di libertà. Introduzione al pensiero anarchico (1994); Il pensiero anarchico. Dal Settecento al Novecento (1998); Errico Malatesta e il movimento anarchico italiano e internazionale 1872-1932 (2003); L’Università di Padova dal 1814 al 1850 (2011); Libertà senza Rivoluzione. L’anarchismo fra la sconfitta del comunismo e la vittoria del capitalismo (2012); Contro la storia. Cinquant’anni di anarchismo in Italia. 1962-2012 (2016). Ha curato antologie di scritti di Proudhon, Bakunin, Kropotkin, Malatesta e opere collettanee su Mazzini, Garibaldi, la Carboneria, la Sinistra risorgimentale, il liberalismo italiano e la Grande Guerra.

È stato il coordinatore nazionale del Dizionario biografico degli anarchici italiani (2003-2004).

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