Claudio Petruccioli

Spie vere & carte false

Il Caso Cirillo e l'Unità

Cartaceo
19,00 20,00

«Gli ’80 sono stati gli anni della “trattativa”, sfociata in una
“pacificazione” affidata più all’archiviazione e all’oblio che
alla trasparenza. Squarci di luce anche parziali, come quelli
che sono riuscito ad aprire, se usati per approdare non
a

«Gli ’80 sono stati gli anni della “trattativa”, sfociata in una
“pacificazione” affidata più all’archiviazione e all’oblio che
alla trasparenza. Squarci di luce anche parziali, come quelli
che sono riuscito ad aprire, se usati per approdare non
a presuntuose certezze ma a ragionevoli probabilità, possono
aiutare e facilitare ulteriori approfondimenti e chiarificazioni».

Nel marzo del 1982 una giovane giornalista, Marina Maresca, porta nella redazione de l’Unità un documento destinato a scuotere la Repubblica. Vi si parla di una trattativa segreta tra esponenti della Democrazia cristiana, la camorra di Raffaele Cutolo, settori dello Stato e il terrorismo brigatista per ottenere la liberazione dell’assessore campano Ciro Cirillo. Quel documento chiama in causa i nomi eccellenti di Vincenzo Scotti e Francesco Patriarca. Il documento è falso. Ma il terremoto politico e umano che provoca è reale: travolge il giornale, costringe alle dimissioni il direttore Claudio Petruccioli e apre una delle pagine più oscure degli anni Ottanta. A distanza di decenni, Petruccioli torna su quei fatti e ricostruisce, passo dopo passo, la catena di menzogne, depistaggi e silenzi che ruota attorno a Luigi Rotondi, l’uomo che materialmente consegnò le carte false, e all’ombra persistente dei Servizi. Ne emerge un’indagine rigorosa e personale insieme, che illumina il passaggio dagli anni di piombo agli anni della trattativa, quando la verità viene sacrificata all’equilibrio del potere e l’oblio diventa una strategia di Stato. Un libro che non cerca verità consolatorie, ma apre squarci di luce su un tempo in cui informazione, potere e segreti si sono confusi fino a diventare indistinguibili. Un’indagine civile, necessaria, ancora oggi.

Indice

Prologo ‒ 1981 
Gli anni di piombo a Milano 
Qualcosa si muove 
Settimane di una calda primavera 
Ultimo incontro con Di Giulio 
Divento direttore 
163 giorni dopo, mi dimetto

Parte prima Protagonisti e comprimari
I protagonisti: Luigi Rotondi e Marina Maresca
Conoscenza e incontri 
Dalla diffidenza alla fiducia 
Una tecnica sopraffina: smentire confermando

La giravolta del primo aprile
Rotondi “confessa” 
La lettera al “caro papà” 

Un interlocutore imprevisto: Ciccimarra
A quattr’occhi in Questura 
L’ultimo breve interrogatorio napoletano 
Altri due falsi, trascurati ma rivelatori 

L’ultima lettera del criminologo
Autorevole docente, notoriamente fascista 
Patriarca sì, Scotti no 
L’ombra dei Servizi 
Bologna, 27 febbraio 1985 

Parte seconda Zoom su Luigi Rotondi
Rotondi e la polizia. “Ci conoscevamo bene”
Con la Mobile romana: un matrimonio consolidato 
Le conferme. Prima dei funzionari… 
…poi del capo della Squadra mobile 

Il senatore De Sena
I nostri incontri; trent’anni dopo 
Non era Tagliacozzo ma Ovindoli. Tutto il resto coincide 
Se quel martedì sera fossi riuscito a parlarvi… 

Visite a «l’Unità» e ultimi avvertimenti
In redazione non era uno sconosciuto 
Chiama in causa il Pci e il Colonnello Maglie 
Una cena, un incidente e i “Bollettini delle Ricerche” 
L’autodenuncia per concorso in truffa e falsa testimonianza

Parte terza I falsi documenti e le loro conseguenze
Tante bugie. Sul (primo) falso documento…
«me lo hai dato tu» – «l’ho visto la prima volta nelle tue mani» 
Le due inconciliabili verità di Rotondi 
Una cosa è certa: giovedì 11 il falso è in redazione 

…. e sul secondo: la “lettera di trasmissione”
Solo le ore in cui è stato fatto sono certe 
In quelle ore, Rotondi dov’era?
Dove e come è stata confezionata la “lettera di trasmissione”?
La stranissima telefonata in Questura 

Cosa si sapeva e si diceva “prima”
Dagli atti parlamentari 
Il sorprendente articolo di Ferragosto su «Oggi» 
Sette mesi dopo, su «l’Unità»

Subbuglio nei Servizi
Improvviso risveglio a Palazzo Chigi 
Alla fine anche il Sismi deve rompere il silenzio 
Il Col. Belmonte ha l’ordine di vuotare il sacco (con cautela, s’intende) 
Il gran “via vai” nel carcere di Ascoli Piceno 

L’onda d’urto a Botteghe Oscure
Primo tempo: attacco a Berlinguer 
Secondo tempo, parla Pecchioli: «Il caso Cirillo è una cosa seria»

Parte quarta Ipotesi finali ma non conclusive
Caso e probabilità
Risposte poco o per nulla convincenti 
Per chiudere il puzzle manca qualche tessera 
Solo alla fine si sa dove la freccia colpisce

Piccola e grande trattativa
Alla ricerca di una via d’uscita 
29 maggio 1979 – viale Giulio Cesare – quarto piano 
Come a “mosca cieca” 
Si arriva così al “memoriale Morucci” 

Segreti… e Segreterie
La luce rossa non si accese 
La certezza dell’errore arriva con la “lettera di trasmissione” 
Doveva risultare falsa al primo sguardo 

L’ultimo indizio: io
Mi preparo a cambiar vita 
Mesi di convalescenza. Una lettera a Pertini 
L’ultima cosa che mi aspettavo 
La morale della favola 

Appendice 1 – Esame pignolo di un pezzo di carta
Inserto fotografico

Appendice 2 – Note personali del marzo 1982
Lunedì 15 marzo 1982
Martedì 16 marzo 1982
Mercoledì 17 marzo
Giovedì 18 marzo
Venerdì 19 marzo 1982
Sabato 20 marzo 1982
Note

Eventi

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