Portfolio Europeo delle Lingue ed autonomia

Esperienze e prospettive nei Centri Linguistici Quaderno n. 4/2009 del Centro Linguistico di Ateneo Università della Calabria

a cura di Andrea F. Bilotto

Cartaceo
11,00

Il quarto volume dei Quaderni del Centro Linguistico di Ateneo dell’Università della Calabria nasce in concomitanza con due ricorrenze: il trentesimo anniversario della pubblicazione del libro di Holec Autonomy in Foreign Language Learn­ing (Autonomie

Il quarto volume dei Quaderni del Centro Linguistico di Ateneo dell’Università della Calabria nasce in concomitanza con due ricorrenze: il trentesimo anniversario della pubblicazione del libro di Holec Autonomy in Foreign Language Learn­ing (Autonomie et aprentissage de langues étrangères – Conseil de l’Europe, 1979) e il decimo anniversario dell’inizio della sperimentazione pilota (1998-2001) del Portfolio linguistico nell’Università della Calabria.
A trent’anni dalla pubblicazione del libro di Holec, i vantaggi dell’apprendimento autonomo sono ampiamente riconosciuti perché una maggiore autonomia porta a una più attiva partecipazione nel processo di apprendimento, ne migliora la qualità e favorisce la consapevolezza di un apprendimento come processo permanente, non circoscritto al contesto istituzionalizzato ma sempre più finalizzato alla mobilità e integrazione in ambito internazionale.
Ed è proprio in questo contesto di mobilità, integrazione e comprensione reciproche tra cittadini di Paesi diversi che si colloca la sperimentazione del Portfolio nell’Università della Calabria conclusasi con la pubblicazione di una versione del Portfolio Europeo delle Lingue per studenti universitari, convalidata nel 2003 dal Council for Cultural Cooperation, Education Committee – ELP Committee del Consiglio d’Europa. Con la sua funzione pedagogica, il Portfolio stimola a riflettere sul processo di apprendimento, a prendere coscienza delle proprie potenzialità e dei propri limiti e a sviluppare o potenziare strategie di apprendimento che permettono di programmare obiettivi, controllare contenuti e fasi dell’apprendimento e, infine, auto-valutare i progressi raggiunti in vista degli obiettivi prefissati.
La trasversalità di obiettivi, contenuti e applicazioni mirati a promuovere l’apprendimento autonomo nel contesto universitario ha favorito, nei contributi che compongono il volume, una pluralità di tematiche che sono state raggruppate nei tre aspetti: glottodidattici, interculturali e glottotecnologici.