Massimo Ferrari Zumbini

Nietzsche: storia di un processo politico

Dal nazismo alla globalizzazione

Cartaceo
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Il caso sembrava chiuso, finalmente. Ormai era stato detto tutto su ambedue i fronti, «innocentisti» e «colpevolisti». Dal Nietzsche «filosofo del nazismo» si era passati al Nietzsche «filosofo della liberazione». Pubblicazioni recenti riaprono invece

Il caso sembrava chiuso, finalmente. Ormai era stato detto tutto su ambedue i fronti, «innocentisti» e «colpevolisti». Dal Nietzsche «filosofo del nazismo» si era passati al Nietzsche «filosofo della liberazione». Pubblicazioni recenti riaprono invece il «processo», con nuove accuse: Nietzsche antisemita e teorico dell’imperialismo globale. Da qui l’esigenza di una storia aggiornata del grande dibattito, assieme a nuove interpretazioni: la vera storia dei testi falsificati, i retroscena dell’innesto di Nietzsche nel nazismo, la reazione dei nazisti avversari di Nietzsche. Poi le polemiche del dopoguerra, l’ostilità del marxismo e il recupero, sino agli entusiasmi del postmodernismo. Dopo oltre un secolo di polemiche e di accuse, è possibile leggere Nietzsche in modo storico e non ideologico? Non è la fine della storia di Nietzsche, al contrario. Ma forse è la fine del processo.