Giuseppe Fiorini Morosini

La caritas sacrificalis

Il rapporto tra penitenza e carità in San Francesco di Paola

Cartaceo
17,10 18,00

Con l’espressione caritas sacrificalis si vuole spiegare il rapporto in San Francesco di Paola tra la carità e la penitenza. L’unità tra queste due virtù ha sorretto l’Eremita di Paola nel rapporto con Dio,

Con l’espressione caritas sacrificalis si vuole spiegare il rapporto in San Francesco di Paola tra la carità e la penitenza. L’unità tra queste due virtù ha sorretto l’Eremita di Paola nel rapporto con Dio, con gli altri e con le stesse realtà terrene. La caritas sacrificalis è stata una forza per la sua missione riformatrice nella Chiesa e nella società del tempo. Essa, come attuazione dell’insegnamento di 1Gv 4, 7-11, è stata posta da lui alla base della Regola scritta per i suoi seguaci, nella quale l’amore verso Dio ha preso il volto, attraverso la scelta penitenziale di una vita sobria, dell’offerta a Dio e ai fratelli, imitando così l’offerta sacrificale di Gesù sulla Croce, con la quale Dio ha manifestato l’amore agli uomini. Questa caritas sacrificalis ha consentito, altresì, a San Francesco un’azione sociale incisiva al servizio dei fratelli, in quanto libero da ogni condizionamento egoistico.

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