Maria Mirabelli

L’istituzionalismo amorale

L'esperienza dei patti territoriali in una regione del Mezzogiorno

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Questo libro si inserisce nel dibattito in corso su uno dei nuovi strumenti della programmazione negoziata: i patti territoriali. l’utilizzo di questa ”metodologia” ha sancito il passaggio da un modello di programmazione ”dall’alto” alla

Questo libro si inserisce nel dibattito in corso su uno dei nuovi strumenti della programmazione negoziata: i patti territoriali. l’utilizzo di questa ”metodologia” ha sancito il passaggio da un modello di programmazione ”dall’alto” alla

Questo libro si inserisce nel dibattito in corso su uno dei nuovi strumenti della programmazione negoziata: i patti territoriali. l’utilizzo di questa ”metodologia” ha sancito il passaggio da un modello di programmazione ”dall’alto” alla definizione in sede locale delle azioni e degli investimenti attraverso la concertazione tra soggetti pubblici e privati. I patti territoriali, infatti, rappresentano nelle intenzioni del legislatore un’opportunità per la creazione di un sistema di rete in grado di avviare e riprodurre lo sviluppo di un territorio. La costruzione di una struttura di relazioni basata su reti fiduciarie e cooperative potrebbe favorire il cambiamento del contesto, stimolando reti imprenditoriali, potenziando quelle sociali ed istituzionali. nel tentativo di individuare gli elementi strutturali e culturali che favoriscono o ostacolano l’attuazione di pratiche concertative l’autrice ha effettuato un’analisi di alcuni patti realizzati in Calabria. l’obiettivo è stato quello di comprendere se il tentativo, implicito in questo strumento, di avviare uno sviluppo endogeno in territori deboli ha prodotto trasformazioni nei rapporti tra istituzioni e relazioni economiche avviando effettivi processi di crescita, oppure ha riproposto le dinamiche preesistenti. X

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