Il nuovo codice dei contratti pubblici
Un primo bilancio applicativo
Cartaceo
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ATTI DEL CONVEGNO DI STUDI 17 GIUGNO 2025
PREFETTURA – SALA DEL TRICOLORE – CATANZARO
La realizzazione delle opere pubbliche e l’acquisto di beni e servizi per la pubblica amministrazione rappresentano uno strumento fondamentale per lo
ATTI DEL CONVEGNO DI STUDI 17 GIUGNO 2025
PREFETTURA – SALA DEL TRICOLORE – CATANZARO
La realizzazione delle opere pubbliche e l’acquisto di beni e servizi per la pubblica amministrazione rappresentano uno strumento fondamentale per lo sviluppo del Paese, la sua affidabilità e competitività e la capacità di attrarre investimenti stranieri. Il nuovo codice dei contratti pubblici ripudia la complessità della disciplina precedente e sceglie semplificazione e massima tempestività – in linea con gli obiettivi assunti dal P.N.R.R. –, immediata applicabilità senza necessità di provvedimenti attuativi (“autoesecutività”) e digitalizzazione dell’intero ciclo di vita dell’appalto, anche come veicolo di trasparenza dell’azione amministrativa e di prevenzione della corruzione. Il codice conferisce centralità a numerosi principi generali e ribalta la logica del sospetto che permeava le vecchie regole con l’esplicita indicazione della fiducia reciproca tra amministrazione e operatore economico. Afferma il criterio del risultato e predilige la fase di esecuzione del contratto, recuperando l’originario profilo funzionale della disciplina degli appalti pubblici, ossia la realizzazione dell’opera alle migliori condizioni, la regolare esecuzione del servizio, l’esatto adempimento della fornitura, di particolare rilievo proprio nello svolgimento del rapporto. Nasce così un diverso paradigma, che tutela la concorrenza non più come finalità da perseguire, ma in funzione del miglior risultato possibile nell’affidare ed eseguire i contratti pubblici e valorizza la discrezionalità delle stazioni appaltanti, da esercitare prioritariamente in direzione del risultato utile. Poiché, tuttavia, è mancata una analisi di impatto della regolazione, preventiva al processo normativo, i margini di effettiva attuazione della scelta legislativa dovranno essere verificati attraverso la concreta applicazione dei nuovi istituti che potrà e saprà farne la composita galassia delle nostre amministrazioni pubbliche, soprattutto territoriali. (dall’Introduzione di Ennio Antonio Apicella)
Al dibattito su questi temi intende contribuire l’Avvocatura dello Stato di Catanzaro con l’organizzazione del quarto convegno annuale di studi, quale proficua occasione di confronto tra avvocati dello Stato e del libero foro, accademici e magistrati, senza che manchi la voce di chi è chiamato a seguire la realizzazione di grandi opere pubbliche e delle rappresentanze associative del sistema imprenditoriale.
Indice
Introduzione
Ennio Antonio Apicella
Saluti istituzionali
Castrese De Rosa
Giuseppe Busia
Pietro Santese
Gerardo Mastrandrea
Vincenza Matacera
Aldo Ferrara
Giovanni Caridi
Presidenza
Angelo Buscema
Relazioni
Sergio Fiorentino
Codice dei contratti e diritto europeo
Francesca Ottavi
Le valutazioni del sistema imprenditoriale sull’intervento legislativo
Claudio Contessa
Fiducia e risultato nella scelta del contraente e nell’esecuzione del contratto
Domenico Iaria
Gli istituti dell’esecuzione del contratto
Francesco Caporaso
Il commissariamento come strumento per la realizzazione delle grandi opere
Rosa Buzzi
Intelligenza artificiale e procedure di affidamento
Conclusioni
Luisa Torchia






