Fabrizio De Toni

Il Mistero dell’Incarnazione in Divo Barsotti

Ispirazioni ecclesiali e pretese riformatrici dal bagaglio di un mistico

Prefazione di Paolo Asolan. Postfazione di Agostino Ziino

Cartaceo
26,60 28,00

È possibile trarre orientamenti per la prassi ecclesiale dalle intuizioni di un mistico e dalle sue spinte riformatrici? Il lavoro di Fabrizio De Toni si confronta con questa sfida, ricostruendo criticamente la dogmatica dell’Incarnazione

È possibile trarre orientamenti per la prassi ecclesiale dalle intuizioni di un mistico e dalle sue spinte riformatrici? Il lavoro di Fabrizio De Toni si confronta con questa sfida, ricostruendo criticamente la dogmatica dell’Incarnazione nel pensiero di Divo Barsotti. Un’operazione complessa, data la natura atipica e asistematica dell’autore toscano. Attraverso un’accurata ermeneutica del “Mistero”, lo studio isola criteri e linee guida preziosi per la teologia pastorale contemporanea. L’esplorazione dei testi editi e inediti dimostra come il disegno barsottiano non solo confermi, ma integri l’impianto metodologico di Sergio Lanza. Inoltre, offre un contributo decisivo per sottrarre all’oblio una figura enciclopedica, la cui eredità rimane di straordinaria attualità.

Indice

Sigle e abbreviazioni
Prefazione di Paolo Asolan
Ringraziamenti
Introduzione

1. Il Mistero dell’Atto
1.1 Il percorso biografico
1.1.1 Primi passi sino all’esperienza fontale
1.1.2 Folgorazione giovanile e sacerdozio
1.1.3 Firenze
1.1.4 Paternità gioiosa e crisi dolorosa
1.1.5 Stagione conciliare e post-conciliare
1.1.6 Dagli anni ’80 alla sera della vita
1.2 Il metodo teologico
1.2.1 Teologia affidabile o dall’impianto epistemologico debole?
1.2.2 Teologia barsottiana: oggetto, principio ermeneutico, paradigmi…
1.2.3 … e fonti
1.2.4 Ipotesi sul metodo
1.3 Il Mistero dell’Incarnazione
1.3.1 Il Mistero dell’Atto
1.3.2 Dimensione unitiva dell’Atto
1.3.3 Ampiezza inclusiva dell’Atto
1.3.4 Accessibilità dell’Atto
1.3.5 Autoesclusione dall’Atto
1.3.6 Aspetti cristologico-trinitari dell’Atto
1.3.7 Riassumendo sinteticamente la struttura dell’Atto
1.4 La divina Presenza
1.4.1 Il lemma ricorrente della divina Presenza
1.4.2 Una Presenza pasquale
1.4.3 Una Presenza “drammatica”
1.4.4 Una Presenza trasformativa ed ecclesiale
1.5 La Realtà
1.6 Atto e radice genetica

2. Il Mistero dell’Atto implicazioni metodologiche 
2.1 La Parola in tensione tra profezia e compimento
2.1.1 Parola e Sensus typicus
2.1.2 Parola e penetrazione del Mistero
2.1.3 Parola e spiritualità
2.2 L’esegesi spirituale
2.2.1 Prima legge dell’esegesi spirituale: l’autore umano
2.2.2 Seconda legge dell’esegesi spirituale: l’autore divino
2.2.3 Terza legge dell’esegesi spirituale: cospirazione e Incarnazione della Parola
2.3 La sensibilità interiore di Barsotti
2.3.1 Estraneazione
2.3.2 Fede trasformatrice
2.3.3 Unità cristologica e generativa
2.4 Mistica barsottiana
2.4.1 Mistica di identificazione e di metamorfosi
2.4.2 Mistica della solidarietà
2.5 Teologia spirituale
2.5.1 Estraneazione e comunione
2.5.2 Presenza fedele
2.5.3 Teologia spirituale dell’Incarnazione tra fede e opere
2.6 La lezione dei Padri
2.6.1 La dottrina del Verbo incarnato
2.6.2 L’esegesi patristica
2.7 L’incarnazione, ossia teandricità e implicazioni filosofiche

3. Il Mistero dell’Atto escatologia ed ecclesiologia barsottiana
3.1 Lo sfondo: l’atto tra escatologia e storia
3.1.1 La fine e il fine
3.1.2 Mors mea vita mea
3.2 Lo sfondo: l’atto tra storia ed escatologia
3.2.1 Storia inclusa nell’Atto
3.2.2 Storia piattaforma di espansione dell’Atto
3.3 Elementi per una teoria del tempo… o dell’eternità
3.3.1 Congiunzione di presente e di eternità
3.3.2 Inserzione del presente nell’eternità
3.4 Il futuro presente nell’orizzonte ecclesiale
3.4.1 Visione distesa e progressiva del tempo della salvezza
3.4.2 La vita risorta come testimonianza e anticipazione della gloria
3.4.3 La Chiesa tra vita mistica ed escatologia
3.4.4 Azione pneumatologica: genesi e invio della Chiesa
3.4.5 Note sparse, tra sacramentalità e appartenenza nella Chiesa
3.5 La natura della Chiesa irreversibilmente legata all’Atto
3.5.1 Mediazione unitiva della Chiesa
3.5.2 Mediazione kerigmatica e redentiva della Chiesa
3.5.3 Co-appartenenza tra corpo e singole membra
3.5.4 Aspetti problematici
3.6 Mistica sponsale-materna della chiesa
3.6.1 La Chiesa icona sponsale
3.6.2 La Chiesa icona sponsale-materna
3.6.3 La Chiesa icona materna
3.7 Mariologia e Incarnazione
3.7.1 Maria sposa
3.7.2 Maria madre

4. Il Mistero dell’Atto prime mediazioni sacramentali e pastorali
4.1 Solo buona e affidabile divulgazione liturgica?
4.1.2 Egemonia della Scrittura
4.1.3 Auscultatio oppure Actuosa participatio?
4.1.4 L’orizzonte escatologico
4.2 L’economia sacramentale
4.2.1 Mediazione ecclesiale e personale
4.3 L’Atto visto nella sua azione trasfiguratrice
4.3.1 L’amato assume il profilo dell’Amante
4.3.2 Trasfigurazione in ordine al discernimento
4.3.3 Discernimento in ordine alla prassi
4.4 Il magistero della santità
4.4.1 Santità, radice cristologica tra fede e umiltà
4.4.2 Santità e alcune sue iridescenze
4.4.3 Relazioni tra santità, escatologia e storia
4.5 Una proposta monastica e laicale
4.5.1 La proposta del monachesimo interiore
4.5.2 Monachesimo forma di missione drammatica e redentiva
4.5.3 La CFD
4.6 Gli avversari da temere: neo-pelagianesimo e gnosticismo
4.6.1 Neo-pelagianesimo e gnosticismo virus perniciosi
4.6.1.1 Il caso emblematico di La Pira e la teologia del laicato
4.7 Ultime tre espansioni sul dialogo
4.7.1 Note sul dialogo ecumenico e osservazioni sull’ortodossia russa
4.7.2 Il dialogo interreligioso e l’attenzione a Israele
4.7.3 L’interazione con il mondo letterario

Orientamenti e guadagni teologico-pastorali Barsottiani 
1.1 Dottrina dell’Atto e portato criteriologico
1.1.1 L’esegesi spirituale alla scuola del Verbum caro
1.1.2 La comune vocazione alla santità
1.1.3 Il monachesimo interiore
1.1.4 Riappropriarsi dei sensi smarriti
1.1.5 L’alfabeto della sacramentalità
1.1.6 Ecclesia in pluribus una in singulis tota
1.1.7 Postura escatologica
1.1.8 Mistica della “ospitalità” universale
1.1.9 Qualità riformatrice
1.2 Dottrina dell’Atto e possibili guadagni metodologici
1.2.1 Una dottrina dell’Atto ideale per l’epistemologia della teologia pastorale
1.2.2 Ipotesi di integrazione
1.3 Notazione finale en passant e chiusa
Postfazione di Padre Agostino Ziino
Bibliografia

Eventi

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